29 settembre 2008 / 10:01 / tra 9 anni

Borsa Milano prosegue in calo,dollaro aiuta Luxottica, male Seat

MILANO, 29 settembre (Reuters) - Prosegue in deciso rosso la mattinata di Piazza Affari, appesantita dalle preoccupazioni per il settore finanziario al pari degli altri listini europei, che non trovano conforto nell‘atteso sì del Congresso Usa alle misure per l‘industria bancaria.

La parziale nazionalizzazione della belga Fortis FOR.BR e l‘intervento di governo tedesco e banche a favore di Hypo Real Estate HRXG.DE, in calo del 60%, tengono vivi i timori per la stabilità del settore finanziario.

“Con la questione di Fortis l‘attenzione si è spostata dall‘America all‘Europa, dove si teme aumenti il numero delle banche in difficoltà”, dice un trader.

“La mattinata è nervosa e la situazione non cambierà fino all‘apertura Usa, quando si spera in chiarimenti sulla sorte del piano. Vediamo una giornata di forte assestamento dopo gli ultimi sviluppi”, aggiunge.

In Europa lo Stoxx bancario .SX7P cede oltre il 5%.

Alle 11,40 circa l‘indice S&P/Mib .SPMIB è in calo del 2,64%, il Mibtel .MIBTEL del 2,38%, mentre l‘AllStar .ALLST arretra dell‘1,29%.

* In coda al listino principale Seat Pagine Gialle PGIT.MI, che scende del 7% dopo il taglio al target price da parte di Goldman Sachs che conferma il giudizio “sell”.

* Con una flessione di oltre il 5%, UniCredit (CRDI.MI) guida i ribassi delle banche italiane, seguita da Popolare Milano PMII.MI (-4,4%).

* Pesante anche il comparto delle costruzioni, che in Europa .SXOP supera un calo del 3%. In Italia Impregilo IPGI.MI scende del 4,9% e Italcementi ITAI.MI del 3%.

* Spicca in vetta all‘S&P/MIB Luxottica (LUX.MI), in progresso del 2,4% in parallelo a un rafforzamento del dollaro sui mercati valutari. Da venerdì il biglietto verde ha recuperato una figura e mezza su euro.

“E’ la forza del dollaro”, commenta un trader.

* Parmalat (PLT.MI) si mantiene tra i pochi titoli con segno positivo ma erode i guadagni dopo un avvio a oltre +4%.

Un trader rinvia alle indiscrezioni di stampa del week-end mentre un altro sottolinea l‘assenza di smentite all‘ipotesi di stampa di una fusione con Granarolo.

Secondo Plus un progetto di cordata per rilevare il controllo del gruppo di Collecchio potrebbe prendere corpo a inizio 2009 e coinvolgere il fondo Clessidra e Intesa SanPaolo (ISP.MI).

* Argina le perdite al 5,6% Benetton BNG.MI, arrivata a cedere il 7,7% dopo la notizia delle dimissioni del direttore finanziario Emilio Foà. Sul gruppo di Ponzano Veneto è arrivato stamane anche il downgrade di Citigroup a “hold” da “buy”.

* In calo dell‘1,7% circa Prysmian (PRY.MI), che si è aggiudicata in Gran Bretagna un contrattto da 87 milioni di euro.

* In testa alla classifica di Serie A con cinque punti di vantaggio sui rivali, la Lazio (LAZI.MI) vede il titolo sospeso con un teorico +13,85%.

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