27 gennaio 2009 / 16:58 / tra 9 anni

Borsa Milano, strappa Espresso, lettera su Generali e Fiat

MILANO, 27 gennaio (Reuters) - Grazie a un recupero sul finale di seduta, Piazza Affari chiude la sessione odierna in lieve calo, al pari con le altre borse europee, nonostante le vendite sui bancari e sugli industriali. Ad aiutare i listini l‘intonazione positiva di Wall Street.

In ribasso dello 0,33% l‘indice S&P/Mib .SPMIB, dello 0,13% il Mibtel .MIBTEL, mentre sale dello 0,37% l‘indice Allstars .ALLST. Volumi pari a 1,4 miliardi di euro nel finale.

* BANCO POPOLARE BAPO.MI cede lo 0,99%, UNICREDIT (CRDI.MI) l‘1,41%, mentre INTESA SANPAOLO (ISP.MI) sale dell‘1,4%. In Europa il settore bancario guadagna lo 0,6%.

* In un clima di elevata volatilità FIAT FIA.MI cede l‘1,14% in controtendenza rispetto al settore europeo (+2,5%). Un trader dice che “lo ha colpito il discorso fatto ieri da Marchionne, per cui senza gli aiuti governativi il settore auto rischia di perdere fino a 60.000 lavoratori”. Oggi Csp prevede per gennaio un calo delle immatricolazioni superiore al 30%.

* Al palo gli assicurativi, che in Europa .SXIP perdono l‘1,6%. A Milano, la peggiore è GENERALI (GASI.MI) (-1,93%).

Una trader cita un report diffuso ieri sera da Goldman Sachs, che ha alzato a NEUTRAL il rating, ma abbassato il target price a 20 euro da 23. Negativi anche gli altri titoli del comparto, da ALLEANZA ALZI.MI (-2,53%) a FONDIARIA-SAI FOSA.MI (-0,58%).

* Strappa L‘ESPRESSO ESPI.MI (+11,25%) dopo il minimo dell‘anno toccato venerdì scorso e le perdite di ieri. Più contrastato l‘andamento degli altri titoli della galassia De Benedetti, che ieri ha annunciato le dimissioni dalle presidenze di Cir (CIRX.MI) (+1,3%), Cofide (COFI.MI) (-1,5%) e M&C (MACA.MI) (invariato), oltre che dello stesso Espresso, dopo l‘approvazione del bilancio 2008. “Espresso sta essenzialmente recuperando dai minimi e sta rivendendo quota 1 euro”, sottolinea un trader.

* Nei media si distingue anche RCS (RCSM.MI) +0,71% dopo i minimi toccati venerdì. Chiudono in forte rialzo MONDADORI (MOED.MI) (+5,92%), il cui target price è stato alzato ieri da Mediobanca a 4,4 euro da 3,7, e MEDIASET (MS.MI) (+2,61%).

* Pesante FINMECCANICA SIFI.MI (-3,85%) che pure, secondo ipotesi di stampa, potrebbe concorrere per contratti in Arabia Saudita. “Si tratta di una semplice correzione, il titolo non aveva perso come gli altri nelle ultime settimane”, spiega uno degli operatori.

* Cedenti i petroliferi con ENI (ENI.MI) a -0,41%, in controtendenza rispetto all‘andamento positivo dello Stoxx di settore (.SXEP -1%).

* Tra le minori brilla SAFILO (SFLG.MI) (+9,49%). Oggi il socio di riferimento Only3T della famiglia Tabacchi ha dichiarato di aver avviato contatti con alcuni potenziali partner; secondo il Sole24 Ore, il progetto della società prevede l‘arrivo di un fondo di private equity internazionale e il successivo delisting della società. Il titolo è stato anche promosso da Deutsche Bank a HOLD.

* Bene anche TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (+2,09%) a fronte del settore tlc europeo piatto.

* Ancora negativa SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI (-1,1%) i cui soci, ieri, hanno approvato l‘aumento di capitale fino a 200 milioni.

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