27 agosto 2008 / 11:02 / tra 9 anni

Borsa Milano negativa, cadono Ubi e Seat, bene petroliferi

MILANO (Reuters) - La borsa di Milano è negativa trascinata dai bancari, in un mercato che vede però acquisti su alcuni temi e sui titoli legati al greggio.

I timori sull‘impatto della crisi finanziaria sono tornati a mettere sotto pressione il settore in Europa.

Alle 12,45 l‘indice S&P/Mib cede lo 0,84% e il Mibtel lo 0,65%.

* TISCALI è in forte rialzo, ma scende ancora dai massimi delle prime battute (+6,5% a 1,486 euro dopo massimo a 1,5480, Stoxx di settore +0,37%) in un mercato che torna a ragionare sulla possibilità di cessione della società. I volumi sono elevati ben oltre la media giornaliera. Secondo un analista i multipli della cessione di Alice Francia da Telecom Italia a Iliad, finalizzata ieri a 775 milioni di euro, non giustificano un rialzo di prezzi di Tiscali. Un altro ritiene invece che, considerata la qualità della clientela Tiscali, gli spazi di rialzo ci siano. Entrambi ricordano che la valutazione non è una novità di oggi.

* IMMSI (-4,6%) torna a scivolare dopo l‘annuncio che la questione Alitalia sarà all‘ordine del giorno del cda della società domani. Immsi ha cominciato a perdere terreno nei giorni scorsi sulle indiscrezioni di stampa sull‘impegno di Roberto Colaninno. I dealer sottolineano l‘elevato rischio dell‘investimento.

* Tra i rialzi legati al greggio, ENI (+0,7% da +0,5% dello Stoxx di settore), TENARIS (+1,2%), SAIPEM (+1%).

* POP MILANO perde il 2,4% mentre prosegue la discussione sulla governance e dopo la diffusione dei risultati. “Si sapeva che sarebbe stato un trimestre lento, è stato più lento delle attese”, commenta un operatore. “Il titolo è comunque a sconto”.

* UBI BANCA in calo del 4% dopo i risultati. “Era considerato un titolo difensivo, il trimestre deludente ha spinto molti a vendere”, aggiunge. Credit Suisse scrive in una nota che la “parte peggiore dei risultati è l‘aumento degli accantonamenti sui prestiti”. Goldman sottolinea “il deterioramento dei trend dovuto a basse commissioni, costi più elevati e all‘aumento degli accantonamenti”.

* INTESA SANPAOLO tiene con un -0,35%, UNICREDIT a -1,49%.

* IMPREGILO cala dai massimi (+1,46%) dopo le indiscrezioni di stampa che parlano di “pochi giorni” per sapere chi si aggiudicherà la gestione del termovalorizzatore di Acerra. Il giornale aggiunge che i tempi per il recupero di quanto speso per la costruzione dell‘impianto non saranno brevissimi. Sul titolo giocano in positivo anche le attese di una riorganizzazione sul fronte dei soci.

* MEDIASET cancella il rialzo e perde lo 0,2% (Stoxx in calo dell‘1%). Ha aiutato il titolo Goldman Sachs che, nella revisione delle società del settore in Europa, ha alzato il giudizio a “neutral” da “sell”.

* Il giudizio della banca di investimento penalizza invece SEAT con un “sell”. Il titolo perde il 3,9%, anche come reazione ai recenti rialzi.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below