25 settembre 2009 / 15:58 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude positiva grazie a petroliferi, Unicredit

MILANO, 25 settembre (Reuters) - Piazza Affari chiude positiva grazie al traino dei petroliferi e di Unicredit, mentre i dati macro arrivati nel pomeriggio dagli Usa hanno avuto solo un impatto di breve durata sulle quotazioni.

“Sul fronte dei singoli titoli non ci sono notizie significative (..) si aspetta l‘esito finale del G20 e intanto si sta a margine”, commenta un analista.

“E’ calma piatta”, fa eco un trader - ma sottolinea che i volumi scambiati sono considerevoli. Se ieri è stato raggiunto il record dell‘anno per controvalore scambiato, a 5,4 miliardi di euro, oggi sono stati trattati circa 4,5 miliardi.

Alle 17,30 l‘indice FTSE Mib .FTMIB chiude a +0,65%, come l‘All Share .FTITLMS , mentre il Mid Cap .FTITMC cede lo 0,6%. Oltreoceano il Nasdaq .IXIC perde lo 0,5%, piatti Dow Jones .DJI e S&P .DJI.

* In vetta al paniere principale UNICREDIT (CRDI.MI) che guadagna oltre il 4% a 2,6 euro, appena sotto il massimo dell‘anno toccato settimana scorsa e in controtrend rispetto al paniere dei bancari .SX7P, -0,4%.

“Il titolo aveva perso e ora recupera, a mio avviso anche più del dovuto - visto che un aumento di capitale è sempre più probabile”, dice l‘analista.

“Non sono esclusi movimenti sui derivati ma non ci sono notizie particolari”, fa eco il trader.

Il cda, martedì prossimo, dovrà deliberare su alcune misure per rafforzare ulteriormente il patrimonio scegliendo fra aumento di capitale, Tremonti Bond e titoli austriaci o una formula mista tra i diversi strumenti.

* Debole INTESA SANPAOLO (ISP.MI), -1,6%. Oggi il ministero dell‘Economia ha negato di aver saputo dalla società che non intende avvalersi dei Tremonti bond.

* Tra i migliori del giorno finisce SAIPEM (SPMI.MI), favorita dal miglioramento del target price di oltre il 30% da parte di Goldman Sachs a 32 euro. Tonica anche ENI (ENI.MI), +1% contro uno Stoxx .SXEP oil & gas che avanza di un marginale 0,3%.

* Decisamente positive, ma senza notizie, TELECOM ITALIA (TLIT.MI), FIAT FIA.MI.

* Prese di profitto su STM (STM.MI), che nell‘ultimo mese ha guadagnato più del 20%. Oggi Ubs ha ritoccato il target price al rialzo a 5 da 4,6, inferiore alle quotazioni attuali, e ha confermato “sell”. Il titolo ha perso il 2,8% contro il -0,2% dello Stoxx .SX8P.

* Più 2,4% per GEMINA GEMI.MI, in un mercato che sembra apprezzare l‘ipotesi ventilata dalla stampa e confermata a Reuters da una fonte di un possibile aumento di capitale da parte del socio di riferimento Investimenti & Infrastrutture.

* SEAT PGIT.MI chiude a -2%. Oggi alcuni report degli analisti riferivano dell‘incontro dell‘AD, Alberto Cappellini, con gli investitori ieri. Il numero uno del gruppo avrebbe definito il target Ebitda 2010 di circa 500 milioni “challenging”.

* Lettera su SNAI (SNAI.MI). Il bookmaker inglese Stanleybet ha deciso di avviare un‘azione di risarcimento contro la società italiana, sia in sede penale che civile, per oltre 50 milioni di euro.

* Rialzo dell‘8,5% per CDC CDC.MI. La società informatica sottolinea di non essere a conoscenza dei motivi alla base dello strappo odierno e nemmeno i trader fanno risalire il rialzo a ragioni specifiche.

“Sono titoli piccoli, questi movimenti non mi sembrano significativi”, dice un trader. Nessun motivo fondamentale neanche per CONAFI PRESTITO (COPR.MI), +19%.

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