24 ottobre 2008 / 09:58 / tra 9 anni

Borsa Milano cede oltre 8%, giù Intesa, Tenaris, brilla Unipol

MILANO, 24 ottobre (Reuters) - Borsa Milano aggiorna i minimi giornalieri con un calo di oltre l‘8% in un mercato che cede al panico sull‘onda degli allarmi sugli utili delle società e liquida ogni posizione di rischio.

“I profit warning ormai arrivano da tutte le parti, c’è solo l‘imbarazzo della scelta”, commenta un operatore di borsa. “L‘euro è sotto pressione, così il greggio”, aggiunge.

La moneta unica è in forte flessione verso dollaro (-3,5%) e in caduta libera nei confronti dello yen (-10%) a riflesso di un‘impennata dell‘avversione al rischio. Il prezzo del petrolio è sceso sotto i 65 dollari nonostante il taglio d‘offerta da parte dell‘Opec.

Alle 11,50 l‘indice circa l‘indice S&P/Mib .SPMIB cede l‘8,4%, il Mibtel .MIBTEL il 7,39% e l‘Allstar .ALLST il 4%. Volumi inferiori al miliardo.

* In controtendenza in cima a un listino inondato di rosso, brilla UNIPOL (UNPI.MI) con rialzo dell‘1,6%. “E’ abbastanza evidente che sul mercato ci sono chiusure di posizioni. L‘unica spiegazione possibile per questo rialzo sembra essere che ci fosse uno scoperto su Unipol”, commenta un trader.

* Sospesa per eccesso di ribasso INTESA SANPAOLO (ISP.MI) cede oltre l‘11%. Sullo sfondo di un comparto bancario di per sè molto debole, il titolo, secondo un operatore, risente anche delle dichiarazioni del presidente del consiglio di gestione. Secondo la stampa, Enrico Salza ha detto ieri che piuttosto che assorbire fondi pubblici la banca agirà sul dividendo agli azionisti, riducendolo o eliminandolo. Kwb ha tagliato il titolo a “market perform”.

* Pesanti anche MONTE PASCHI (BMPS.MI) (-9,2%) e UNICREDIT (CRDI.MI) (-9%). In risposta a indiscrezioni stampa su un eventuale intervento pubblico sul capitale, un portavoce ha dichiarato che UniCredit è “perfettamente a posto e in grado di affrontare tutte le sfide della crisi con grade tranquillità”. UBI BANCA (UBI.MI) perde il 5,6% dopo “una notizia positiva come quella del Core Tier 1 al 7,02%” comunicata stamane dalla banca. Il titolo ha incassato anche la promozione a “outperform” da Kbw.

* Continua la sofferenza dei petroliferi a riflesso di una quotazione del greggio Usa attorno ai 65 dollari. SAIPEM (SPMI.MI) scende dell‘8,6 dopo il -4% di ieri. Merrill Lynch ha ridotto il target a 20 euro da 28 euro confermando il “buy”.

* Sospesa TELECOM ITALIA (TLIT.MI) indicato in calo di un teorico 10%.

* Scende dell‘11,45% TENARIS TNRI.MI, penalizzata per l‘esposizione al mercato argentino. “Vendono qualunque società che abbia a che vedere con gli emergenti”, commenta un‘operatrice.

* PRYSMIAN (PRY.MI) arretra del 5,92% dopo aver lasciato sul terreno il 12,88% ieri. Il titolo per Citigroup è una forte opportunità d‘acquisto. “Sappiamo che sono tempi duri ... ma crediamo che lo scenario attualmente incorporato nei prezzi di mercato sia fin troppo conservativo e pensiamo questo rappresenti una soglia d‘ingresso molto attraente”.

* Sotto pressione i titoli immobiliari e delle costruzioni. Sospesa, IMPREGILO IPGI.MI cede il 9,7% teorico.

* FIAT FIA.MI cede il 7,57% dopo il taglio di target price a 8 euro da parte di Citigroup e a 5,5 da parte di Commerzbank. Citi ha confermato peraltro il rating “buy”, mentre per Commerzbank è “sell”. “Ci sono i profit warning di Reanult e Peugeout ma anche Fiat non se la caverà benissimo nel 2009”, commenta un‘operatrice. Lo Stoxx dell‘auto affonda dell‘11%.

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