23 gennaio 2009 / 12:16 / tra 9 anni

Borsa Milano prosegue in calo con Seat PG, Fiat, ma sopra minimi

MILANO, 23 gennaio (Reuters) - Piazza Affari prosegue in deciso calo a metà seduta ma distanzia i minimi con l‘Europa grazie al cauto rimbalzo di alcuni titoli difensivi.

“L‘ondata di vendite continua. Il clima è pesante e sono tantissimi i titoli sotto pressione, senza un motivo specifico peraltro”, commenta un trader. “Le notizie negative si moltiplicano e non c’è niente di positivo a controbilanciarle”.

L‘attenzione del mercato è sempre centrata sul comparto finanziario e a calamitare le preoccupazioni sono oggi gli assicurativi il cui indice in Europa .SXIP cede circa il 6% tra timori diffusi per possibili svalutazioni ai portafogli titoli.

Alle 13 l‘indice S&P/Mib .SPMIB e il Mibtel .MIBTEL scendono del 2,2% circa. L‘All Star .ALLST del 2,3%. A metà seduta volumi complessivi per 895 milioni.

Intonati negativamente, i future sugli indici di Wall Street lasciano prevedere un avvio debole in linea alla chiusura di ieri NDH9 DJH9 SPH9.

Cali del 2% circa in Europa per Parigi .FCHI e Francoforte .GDAXI mentre Londra .FTSE limita la flessione all‘1% nonostante dati pessimi sul Pil del quarto trimestre.

* Riammessa dopo un‘asta per eccesso di ribasso, FONDIARIA SAI FOSA.MI dimezza le perdite al 7% con volumi pari a tre volte la media giornaliera. Gli operatori citano timori sui risultati “specie dal lato financial” e possibili svalutazioni.

* Riammessa dopo un‘asta anche TISCALI (TIS.MI) in calo del 9% dopo il meno 18% di ieri in scia al taglio di target a 0,15 euro da parte di Citigroup. Cheuvreux vede ricavi in calo in Italia e Gran Bretagna a causa del rallentamento economico e rivedrà le stime, anche per incorporare il contenimento dei costi derivante dai 250 esuberi preannunciati. Il mercato si interroga inoltre sulle sorti delle trattative per la cessione degli asset britannici. Il titolo ha aggiornato i minimi record a 0,343 euro (-15,6%). Scambiato il 2,3% del capitale.

* Sotto pressione L‘ESPRESSO ESPI.MI (-7,4%) ed RCS MEDIAGROUP (RCSM.MI) (-5%) dopo il downgrade a “SELL” da parte di Ubs. Volumi sopra la media giornaliera.

* In calo del 7,4% dopo il -14,6% di ieri, FIAT FIA.MI continua a risentire delle preoccupazioni destate dalle cifre sul quarto trimestre. Oggi sono arrivati i tagli di target price di Ing (4,4 da 6 euro, rating “hold”), Bernstein (5 da 9 euro, “market perform”), Deutsche Bank (6 da 12 euro, “hold”) e Sal Oppenheim (2,5 da 4,5 euro, “reduce”).

* Flessione superiore al 5% per ATLANTIA (ATL.MI) che Merrill Lynch ha rimosso dalla Europe 1 List.

* Sotto pressione SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI (-7,5%), tra il persistere di preoccupazioni per la situazione della società.

* In timida rimonta sul listino principale solo SNAM RETE GAS (SRG.MI) (+0,4%) e TERNA (TRN.MI) (+0,1%). Piatta FINMECCANICA SIFI.MI.

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