23 settembre 2009 / 15:56 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude positiva,bene banche,giù utility, Seat -6,5%

MILANO, 23 settembre (Reuters) - Piazza Affari chiude in rialzo, sostenuta da un movimento di recupero che interessa in particolare i finanziari. Al palo le utility, pesante Seat.

“C’è molta liquidità sul mercato ma siamo su livelli estremamente tirati, quindi c’è prudenza”, sottolinea un operatore.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB avanza dello 0,75%, l‘Allshare .FTITLMS dello 0,63%. FTSE Midcap .FTITMC in rialzo dello 0,19%. Volumi per circa 4,5 miliardi di euro nel finale.

* Tra le banche bene UNICREDIT (CRDI.MI) (+3,55%), in un mercato che riflette meglio sulle conseguenze di un eventuale aumento di capitale, seguito da MEDIOLANUM MED.MI (+3,68%), INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (+2,56%) Denaro anche su UNIPOL (UNPI.MI) (+0,7%), GENERALI (GASI.MI) (+0,84%) e ALLEANZA ALZI.MI (+1,02%). Bancari e assicurativi sono forti anche in Europa .SX7P .SXIP. “C’è un forte interesse sul settore già da ieri. E’ un po’ di rotazione”, spiega un operatore.

* Forti vendite su SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI che lascia sul terreno il 6,5%. Un trader cita il crollo in borsa di oltre il 13% del concorrente britannico Yell Group YELL.L che ha annunciato l‘intenzione di procedere a un aumento di capitale di almeno 500 milioni di sterline.

* Realizzi su alcuni titoli come AUTOGRILL (AGL.MI) (-2,02%), TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (-0,73%) e LUXOTTICA (LUX.MI) (-1,27%).

* FIAT FIA.MI cede l‘1,64%, interessata da acquisti di recente, in linea con gli altri titoli dello stoxx .SXAP, il peggiore.

* Male le utility, come A2A (A2.MI) (-0,58%), HERA (HRA.MI) (-0,53%), ACEA (ACE.MI) (-0,49%), IRIDE IRD.MI (-1,19%) ed ENIA <-0,6%), penalizzate dall‘eventualità di una nuova stangata, come si evince da una bozza di un Dl che consente all‘Agenzia delle Entrate di chiedere alle utility, diventate spa nel periodo ‘96-99 e che hanno usufruito di aiuti di Stato, nuovi accertamenti per una corretta determinazione della base imponibile che potrebbero determinare un aggravio per i bilanci di queste società. “Se il nuovo balzello venisse confermato potrebbe essere a rischio la fusione fra Iride ed Enia perché aumenterebbe di molto l‘indebitamento della società di Torino e Genova, facendo saltare il concambio già stabilito”, spiega un analista di una banca d‘affari straniera.

* SAFILO (SFLG.MI) stabile, mentre arretra MARCOLIN MCL.MI (-4,98%). Sul mercato ci sono attese di novità per Safilo, in particolare di una possibile operazione strategica che coinvolga le due società di occhialeria dopo che è emerso che Della Valle, azionista di Marcolin, detiene il 2% circa di Safilo.

* Acquistata COIN GCN.MI (+4,85%) che ha annunciato un utile netto nel semestre più che raddoppiato e vendite in agosto e a inizio di settembre che confermano il trend positivo.

* CERAMICHE RICCHETTI (RICC.MI) balza del 7,89%. Stamani è scomparso improvvisamente il presidente e AD Oscar Zannoni che deteneva il 61,9% del capitale del gruppo.

* Brilla BIANCAMANO (BIAN.MI) (+4,8%) che ha annunciato di aver vinto la gara per un contratto triennale in Basilicata da 11 milioni di euro.

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