22 settembre 2008 / 07:46 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude in calo in scia a Wall Street, bene A2A

MILANO (Reuters) - A Piazza Affari, così come nelle altre borse europee, fallisce il tentativo di consolidare il fortissimo recupero di venerdì e gli indici chiudono in territorio decisamente negativo, appesantiti dal pronunciato ribasso di Wall Street.

<p>Un'immagine della Borsa di Milano. REUTERS/Daniele La Monaca DLM/TZ</p>

“Il movimento di venerdì era dovuto soprattutto a ricoperture per le scadenze tecniche e per la nuova normativa contro le vendite allo scoperto”, osserva un trader, che cita una serie di fattori che oggi tornano a penalizzare il mercato: “dollaro debole, petrolio forte, paura della recessione e il fatto che il piano Usa di salvataggio delle banche se lo deve pagare la comunità”.

Dopo una prima parte della seduta con il segno positivo l‘indice Mibtel chiude in calo dell‘1,42%, l‘S&P/Mib dell‘1,57% e l‘AllStar dello 0,3%.

Volumi nel finale per circa 4,4 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FtsEurofirst 300 cede l‘1,93%.

* Nel pomeriggio si rafforza A2A, che archivia la giornata con un progresso oltre il 3%. “Le utilities hanno più appeal sul mercato, i fondamentali sono buoni, sono interessanti opportunità di acquisto”, commenta un operatore.

* Ritracciano molti bancari in un clima di incertezza in attesa dei dettagli del piano di salvataggio Usa da 700 miliardi di dollari. UNICREDIT e INTESA SANPAOLO cedono oltre il 2%, mentre BANCO POPOLARE resta positiva con un +1,1%. Il comparto in Europa arretra del 3,2%.

* SEAT avanza del 2,3%, con gli operatori che non trovano particolari giustificazioni per l‘andamento del titolo considerato “molto volatile e soggetto a movimenti tecnici”. Tra i media tonica anche ESPRESSO con +2,5%.

* TELECOM ITALIA guadagna lo 0,2%, sovraperformando un settore europeo che cede oltre il 2%, mentre si apre una settimana importante per il gruppo durante la quale potranno esserci delle novità su alcuni argomenti caldi come lo scorporo della rete e l‘ingresso di nuovi soci.

* Sempre nelle tlc TISCALI (+2,9%) è sostenuta dalle indiscrezioni di stampa estera del weekend di un‘offerta da parte di Carphone Warehouse per la divisione britannica del gruppo sardo, nonostante un portavoce del gruppo britannico abbia detto di non sapere nulla di un‘offerta.

* Sul fronte dei ribassi da segnalare il ritracciamento di FIAT in calo del 2,1%, mentre in Europa le auto guadagnano lo 0,3%. Un trader cita il recente aumento dei tassi di interesse in Brasile che potrebbe raffreddare ulteriormente la crescita economica nel paese, dove il gruppo torinese è molto presente, e le ultime dichiarazioni dell‘AD Sergio Marchionne secondo cui la crisi finanziaria Usa ha causato una situazione di “completo stallo” in un ramo aziendale. Le Fiat priv lasciano sul terreno più del 6%.

* Debolezza sui titoli del lusso come LUXOTTICA e BULGARI, con cali rispettivamente del 4,5% e del 3,5%. Per gli analisti di Centrobanca “l‘imminente stagione natalizia sarà difficile per la maggior parte delle società del lusso”.

* Forti flessioni anche per STM, -6,4%, e ATLANTIA, -5,5%. LOTTOMATICA, che già venerdì non aveva partecipato al balzo corale della borsa, scende del 3,7%.

* Tra le mid cap in forte rialzo NEGRI BOSSI (+14%) con il titolo che si adegua al prezzo dell‘Opa lanciata dall‘azionista di maggioranza Sacmi sulle azioni non possedute, con l‘obiettivo di ottenere il delisting delle azioni.

* Balzo del 26% per EUTELIA, mentre sempre tra i minori si segnala il ribasso del 12% di AEDES.

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