22 settembre 2009 / 11:23 / tra 8 anni

Borsa consolida rialzo con Eni, in luce media, fiacca Unicredit

MILANO, 22 settembre (Reuters) - Piazza Affari consolida il rialzo a metà seduta sostenuta da ENI (ENI.MI) che sale con altri titoli sensibili alle oscillazioni delle materie prime come PRYSMIAN (PRY.MI).

La scena sul mercato è dominata dai bancari, in particolare dalle due big: INTESA SP (ISP.MI) e UNICREDIT (CRDI.MI) che entro fine mese dovrebbero decidere come rafforzare i propri coefficienti patrimoniali.

Se INTESA SP guadagna quanto il listino principale, il denaro continua a trascurare UNICREDIT (CRDI.MI): oggi il presidente Dieter Rampl, in riferimento all‘ipotesi di un aumento di capitale da 4 miliardi, ha risposto: “Stiamo discutendo”. Voci stampa fanno i nomi di due banche straniere alla guida del collocamento di un bond ibrido da 1,5 miliardi dell‘istituto guidato da Corrado Passera.

“Il mercato rimbalza dopo lo storno di ieri”, sintetizza un operatore.

“Oggi è un po’ scarico anche a livello internazionale”, osserva un‘operatrice, ricordando che l‘esito della riunione della Federal Reserve si conoscerà domani.

Intorno alle 13 l‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dell‘1,2% circa, come l‘Allshare .FTITLMS, mentre il FTSE Midcap .FTITMC guadagna l‘1,2%. Parallelamente, l‘indice paneuropeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 guadagna un punto percentuale circa.

Volumi per 1,8 miliardi di euro circa.

* Solo timidamente positiva LUXOTTICA (LUX.MI), sugli scudi ieri dopo aver annunciato - venerdì a mercati chiusi - la distribuzione di un dividendo di 0,22 euro per azione e aver manifestato ottimismo per l‘esercizio 2009.

* Restando nel settore, SAFILO (SFLG.MI) non riesce a fare prezzo per eccesso di rialzo e segna un progresso teorico di circa il 34,3%: la famiglia Della Valle - già azionista di MARCOLIN MCL.MI - ha rilevato il 2,059% del gruppo di occhialeria. MARCOLIN MCL.MI è in asta di volatilità anch‘essa per eccesso di rialzo dopo che oggi i giornali hanno ventilato un rapporto più stretto fra le due concorrenti.

“Si riaccende la speculazione che ci siano spazi per chi vuole fare M&A”, fa notare l‘operatrice.

* Un trader indica inoltre, negli odierni report degli analisti, gli spunti direzionali per titoli come SARAS (SRS.MI) (+4,5% circa dopo la promozione di Credit Suisse) e FIAT FIA.MI riconducendo lo strappo a due cifre di FIERA MILANO (FIMI.MI) alle parole con cui il presidente della Fondazione Luigi Roth, come confermato da un comunicato, ha ribadito la disponibilità del gruppo per l‘Expo 2015.

Il titolo del Lingotto sale più delle altre blue chips milanesi - ma meno dei concorrenti europei .SXAP - nel giorno in cui Citigroup ha alzato il prezzo obiettivo a 9,90 da 9 euro confermando la raccomandazione “hold”.

* Dopo la lettera di ieri tornano gli acquisti verso editoriali con MONDADORI (MOED.MI) (+3,5%), MEDIASET (MS.MI) (+2,3%) mentre, fuori dal FTSE Mib, Rcs (RCSM.MI) (+4,7%), ESPRESSO ESPI.MI (+2,5%). Il settore europeo .SXMP, che oggi ha aggiornato i massimi dell‘anno, guadagna poco meno del 2%.

“Il leading indicator di ieri negli Stati Uniti ha rassicurato sul ciclo economico”, spiega l‘operatrice.

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