21 aprile 2009 / 11:01 / 9 anni fa

Borsa Milano vira in negativo, Fiat -5%,banche miste,giù Telecom

MILANO, 21 aprile (Reuters) - Piazza Affari vira nuovamente in negativo in una seduta decisamente volatile, registrando un andamento più marcato rispetto gli altri mercati europei, a causa dei forti ribassi di Fiat FIA.MI e Telecom (TLIT.MI).

“Ieri le borse hanno corretto un po’, oggi hanno provato a ripartire”, sintetizza un trader.

Alle 12,50 l‘indice S&P/MIB .SPMIB cede l‘1,34%, il Mibtel .MIBTEL cede 0,83%, mentre l‘Allstars .ALLST cresce dello 0,18%. A Wall Street i futures sono in lieve calo.

FIAT FIA.MI particolarmente volatile, adesso perde il 5% a 7,14 euro (stoxx europeo .SXAP in calo di oltre l‘1%). “Le attese sono sempre per la chiusura della trattativa con gli americani”, spiega il broker. Il sindacato canadese dell‘auto ha ieri detto di non accettare la riduzione degli stipendi e dei benefici dei dipendenti, giusto poche ore prima che ripartano i colloqui per il salvataggio di Chrysler e quindi della partnership con il Lingotto.A pesare sul titolo, secondo un altro trader anche “le attese per la trimestrale che non sarà spettacolare”. Il titolo era comunque salito tanto nelle precedenti sedute.

Male anche TELECOM ITLIA (-2,1%) a fronte dello stoox di settore in lieve calo. L‘inversione di rotta del titolo ha conciso con l‘annuncio di una fonte vicina al dossier, che la spagnola Telefonica (TEF.MC), principale socio industriale del gruppo di tlc italiano, e United Internet hanno presentato offerte non vincolanti per la tedesca HanseNet della stessa Telecom Italia. Inoltre, subito dopo, Pirelli PECI.MI ha fatto sapere di avere ridotto la partecipazione del gruppo allo 0,9% dall‘1,2%, attraverso vendite sul mercato realizzate ad aprile.

“Non vedo particolare ragioni legati al movimento del titolo” dice però un broker.

Per lo pià negative le banche e gli assicurativi: INTESA SP (ISP.MI) cede l‘1,3%, UNICREDIT (CRDI.MI) perde lo 0,3%, BANCO POPOLARE BAPO.MI fa +2,1%. Giù anche MEDIOBANCA (MDBI.MI) e GENERALI (GASI.MI).

Rimbalza il settore dell‘energia, nonostante il ribasso del petrolio, con ENI (ENI.MI) in salita dello 0,69% ed ENEL (ENEI.MI) dell‘1,8%. Oggi Ubs ha inserito il titolo fra i meno preferiti nel settore delle utility europeo.

Fra le utility piatta A2A (A2.MI), negativa ENIA EN.MI, alla luce dei nuovi ostacoli che sta incontrando la fusione con IRIDE IRD.MI (invariata), a livello di consigli comunali.

LUXOTTICA (LUX.MI) passa in negativo e cede lo 0,77% Oggi Finanza & Mercati scrive che il gruppo guidato da Andrea Guerra punterebbe a rilevare una quota di maggioaranza in SAFILO (SFLG.MI), in asta di volatilità con un rialzo teorcio del 9,16% a 0,43 euro. Non è stato possibile ottenere un commento da Luxottica, mentre Safilo non commenta. Un analista di Centrobanca ritiene comunque il rumour “improbabile”.

Rimbalza SEAT PGIT.MI (+2,5%) dopo giorni di forti ribassi.

Fra i minori, balza AS ROMA (ASR.MI), in asta di volatilità con un rialzo teorico del 18,6%. Bene BEGHELLI (BE.MI) (+7%).

Male CIR (CIRX.MI) (-4,1%). Ieri la controllata dell‘energia Sorgenia ha annunciato un utile netto in calo del 25% nel primo trimestre.

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