21 agosto 2008 / 09:35 / tra 9 anni

Borsa Milano procede negativa, venduti bancari e assicurativi

MILANO, 21 agosto (Reuters) - Piazza Affari arranca, alla pari delle altre borse europee, sotto il peso di vendite diffuse in tutti i settori.

Al clima di pessimismo, reso però più lieve dalla scarsità dei volumi, si sottrae solo il comparto dell‘energia e qualche singolo titolo dall‘andamento erratico.

“Il mercato è messo male anche oggi. I settori immobiliare, finanziario e assicurativo sono quelli che faranno più fatica a recuperare. Ma la luce in fondo al tunnel ancora non si vede.”, commenta un trader.

Dopo due ore di scambi, l‘indice S&P/Mib .SPMIB perde lo 0,92% a 27.890 punti. Il Mibtel .MIBTEL cede lo 0,68%, mentre l‘AllStars .ALLST lo 0,43%.

* In fondo al listino principale scivola INTESA SANPAOLO (ISP.MI) che perde oltre il 2%. Tra le altre banche, MEDIOLANUM e MPS (BMPS.MI) arretrano dell‘1,6%; POPOLARE MILANO PMII.MI, zavorrata dal taglio del target price da parte di Merrill Lynch, viaggia in ribasso dell‘1,57%, mentre UNICREDIT (CRDI.MI) e MEDIOBANCA (MDBI.MI) procedono in calo dell‘1,63% e dell‘1,29% ciascuna. Secondo il Sole 24 Ore di oggi, gli azionisti di Piazza Cordusio avrebbero chiesto al presidente Dieter Rampl di convocare una riunione del comitato strategico a fine mese per discutere ancora la posizione da adottare sulla riforma della governance di Mediobanca.

* In controtendenza, tra gli istituti più capitalizzati, BANCO POPOLARE BAPO.MI, che sale dell‘1%.

* All‘interno del comparto assicurativo (-1,63% lo stoxx di settore .SXIP) GENERALI (GASI.MI) perde l‘1,11% in coda al taglio del target price di Goldman Sachs, ALLEANZA ALZI.MI l‘1,25% e FONDIARIA SAI FOSA.MI l‘1,19%.

* Ancora in ribasso PIRELLI PECI.MI e TELECOM ITALIA (TLIT.MI), che ha subito l‘abbassamento del target price a 1,26 euro da 1,57 da parte di Jp Morgan.

* Si risolleva invece FIAT FIA.MI all‘indomani del crollo di oltre il 6% provocato dal downgrade di Merrill Lynch. Oggi il Lingotto ha annunciato che costruirà uno stabilimento da 263 milioni di dollari in Cina.

* In recupero rispetto all‘avvio BUZZI UNICEM (BZU.MI) (-0,04%) e ITALCEMENTI ITAI.MI (+0,11%), nonostante il comparto delle costruzioni e cemento .SXOP sia il peggiore in Europa con un calo del 2%.

* Sul fronte degli acquisti continua a brillare SAIPEM (SPMI.MI), che cresce di oltre il 3% aiutata anche dal lieve aumento del petrolio. Bene TENARIS (TENR.MI) con 1,97% e A2A (A2.MI) con +0,7%.

* Resta indietro ENI (ENI.MI) (-0,41%), che sconta la proroga della chiusura del negoziato tra il consorzio di compagnie petrolifere che operano in Kashagan e il governo del Kazakistan.

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