20 agosto 2009 / 11:25 / 8 anni fa

Borsa Milano consolida recupero in attesa W.Street, corre Buzzi

MILANO, 20 agosto (Reuters) - Piazza Affari si conferma tonica anche se senza particolari entusiasmi in una giornata di recupero sulla scia del rimbalzo delle borse asiatiche.

In attesa di nuove indicazioni dall‘avvio di Wall Street, il rally continua ad essere guidato dai titoli legati al settore dei materiali da costruzione e all‘energia, insieme a qualche industriale. “Il mercato è partito bene e penso che possa tenere”, commenta un‘operatrice. “Vediamo come aprirà Wall Street e che indicazioni daranno i dati macro del pomeriggio”, aggiunge ricordando in particolare il leading indicator di luglio atteso per le 16,00 italiane.

Tra gli altri dati americani sono attesi, prima dell‘apertura del mercato, i numeri settimanali sui sussidi di disoccupazione.

Poco dopo le 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dell‘1,37%, il FTSE AllShare .FTITLMS dell‘1,31% e il FTSE MidCap .FTITMC dello 0,64%. Volumi attorno a 800 milioni di euro.

* In rialzo dell‘1,2% l‘indice europeo Stoxx 600 , in territorio positivo i futures sugli indici di Wall Street.

* Ancora sugli scudi i titoli europei del cemento spinti in tutta Europa dalla trimestrale del colosso svizzero Holcim HOLN.VX che ha inoltre fornito prospettive positive sul settore per l‘anno prossimo in Europa e Usa grazie ai pacchetti di stimoli dei governi.

A Milano BUZZI (BZU.MI), prosegua la sua corsa con +4%, mentre ITALCEMENTI ITAI.MI sale dell‘1,75. Si accoda alla scia anche la più piccola CEMENTIR (CEMI.MI) (+4,3%) indicata dal Sole 24 Ore come possibile candidata per gli asset nel Nord Europa che la tedesca Heidelbergcement (HEIG.DE) potrebbe mettere in vendita.

* Le banche seguono l‘andamento del mercato senza strappi. Tra le migliori UNICREDIT (CRDI.MI) (+1,4%)m MEDIOBANCA (MDBI.MI) (+1,4%), BANCO POPOLARE BAPO.MI (+1,3%) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (+1,5%) il cui target price è stata ritoccato al rialzo a 2,60 da 2,50 euro da Deutsche Bank. Meglio gli assicurativi GENERALI (GASI.MI) (+2,2%) e FONSAI FOSA.MI a +2,6%

* Ben comprata TENARIS TNR.MI (+3%) mentre ieri, in tarda serata, la società ha fatto sapere che la controllata venezuelana Matesi è stata messa sotto il controllo operativo esclusivo del governo del Venezuela.

“Come già visto in passato in un‘altra occasione del genere Tenaris potrebbe guadagnarci dal traferimento allo stato di Matesi”, commenta un‘operatrice.

In generale bene i petroliferi sul greggio che rimane sopra i 72 dollari dopo il balzo di ieri sulla scia del calo inatteso delle scorte. SAIPEM (SPMI.MI) sale dell‘1,6% ed ENI (ENI.MI) dell‘1,2%.

* Tra gli industriali acquisti su PRSYSMIAN (PRY.MI) (+3,2%) FINMECCANICA SIFI.MI (+2%). Tra le migliori del FSTE Mib anche STM (STM.MI) (+2,1%) in tono con il settore tech europeo.

* Positiva TELECOM ITALIA (TLIT.MI) a +1,6% dopo che Credit Suisse ha alza target a 1,1 da 0,8 euro, con un giudizio mantenuto a “undeperform”.

* Fuori dal listino principale da segnalare la continua corsa con volumi di COBRA COBRA.MI in rialzo oggi del 6,7%

* Tornano gli acquisti su ARENA ARENA.MI in asta di voltalità con un teorico +12%,

* Realizi su MANAGEMENT & CAPITALIA (MACA.MI) in calo del 3,8% e su INVESTIMENTI E SVILUPPO IES.MI (-2,3), la società guidata da Alessio Nati, che ha rilevato il 5,3% del capitale di M&C ma ha escluso il lancio di un‘Opa.

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