20 luglio 2009 / 16:00 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude positiva ma sotto massimi, brilla Pirelli

MILANO, 20 luglio (Reuters) - Resta positiva Piazza Affari ma riduce i guadagni nel pomeriggio sull‘andamento poco entusiasmante degli indici di Wall Street.

La stagione dei risultati societari ha finora riservato sorprese positive oltreoceano, dove però molti big mancano ancora all‘appello. Piazza Affari attende intanto le trimestrali italiane, con Fiat in arrivo mercoledì.

“Il mercato era partito forte questa mattina con bancari e assicurativi sugli scudi, poi ha ritracciato con l‘apertura degli Stati Uniti”, commenta un trader. “I mercati sono di nuovo vicini ai massimi dell‘anno, personalmente sono scettico sulla possibilità che li superino”.

In chiusura il FTSE/Mib .FTMIB avanza dell‘1,21%, l‘AllShare .FTITLMS dell‘1,25, mentre l‘Ftse/Mid Cap .FTITMC sale dell‘1,44%. Volumi appena inferiori a 1,5 miliardi.

* Brilla PIRELLI&C PECI.MI (+5,49%) con volumi superiori alla media. Secondo un operatore aiuta un recente studio di un broker italiano “molto positivo sul titolo”. Secondo un altro si tratta di un semplice rimbalzo tecnico, “ha tanto spazio per recuperare”. Un terzo segnala la rottura di un‘area di resistenza “interessante” a 0,26 euro. In Europa la rivale Continental (CONG.DE) avanza di oltre il 13% dopo una solida trimestrale.

* Dopo una mattinata in controtendenza alla debolezza dell‘auto in Europa, cede al segno meno FIAT FIA.MI (-0,32%). Lo Stoxx .SXAP dell‘auto è l‘indice settoriale più pesante (-0,9%) del Vecchio Continente, a riflesso delle perdite di Porsche PSHG_P.DE (-7%) e Volkswagen (VOWG.DE) (-5%), in calo sui possibili ostacoli a un accordo.

* Debole anche AUTOGRILL (AGL.MI) (-0,57%). Uno studio Centrobanca sottolinea che è negativa per la società - che genera il 12% del fatturato negli aeroporti britannici - la decisione di British Airways e Virgin di istruire il personale a riconoscere i sintomi dell‘influenza suina al fine di rifiutare eventualmente l‘imbarco ai passeggeri infetti. Il provvedimento, e quindi i suoi effetti, dovrebbe però essere limitato.

* Denaro sulle banche. Lo Stoxx europeo .SX7P avanza dell‘1,9% dopo gli ottimi numeri di alcune rivali Usa. In Italia in luce UNICREDIT (CRDI.MI) (+2,59% a 1,9 euro). “Ha fatto un movimento tecnico perfetto, da 1,7 è tornata a 1,9 (euro), una resistenza importante”, commenta un operatore. Ad aiutare alcune banche la prospettiva di rientro dei capitali dall‘estero con il nuovo scudo fiscale. E’ il caso di BANCA GENERALI (BGN.MI) (+5,7%) e AZIMUT (AZMT.MI) (+4%). Lievemente positiva INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (+0,4%), la più esposta, secondo la stampa del weekend, nei confronti di Risanamento (RN.MI) per 476 milioni.

* Sempre tonica L‘ESPRESSO ESPI.MI (+6,13%) promossa a “buy” da Ubs. Secondo un trader aiutano il titolo indiscrezioni stampa del weekend che vedono l‘entrata del gruppo editoriale nel digitale terrestre, “una prospettiva molto positiva”.

* Prosegue il momento buono di MAIRE TECNIMONT (MTCM.MI), (+6,93%) già la scorsa settimana brillante grazie al contratto da 2,35 miliardi di dollari ottenuto negli Emirati Arabi.

* Realizzi su BANCA ITALEASE BIL.MI (-15,2%), la scorsa settimana sostenuta da continue speculazioni di una nuova offerta a un prezzo più alto dell‘Opa chiusa dalla controllante Banco Popolare senza raggiungere la soglia che avrebbe portato al delisting.

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