19 agosto 2009 / 09:29 / tra 8 anni

Borsa Milano pesante su realizzi doppo rally ieri, giù banche

MILANO, 19 agosto (Reuters) - La borsa milanese, così come le altre piazze europee, si appesantisce ulteriormente trascinata dai bancari in una seduta partita sulla scia negativa dei mercato asiatici.

I timori che i fondamentali economici non giustifichino un rally prolungato creano terreno fertile per far scattare le prese di profitto ogni volta che se ne presenta l‘occasione in primo luogo sui titoli bancari, spiegano dalle sale operative

“Ci dovremmo abituare a questa altalena. Siamo in una fase di incertezza economica nella quale le positive dichiarazioni di politici e governanti non trovano riscontro nei dati di fatto”. commenta un trader.

“E’ facile così che si tende a realizzare ogni guadagno, prima di tutto sulle banche i cui livelli di prezzo mi sembrano abbastanza alti. Non vedo storie particolari sul mercato oggi”, aggiunge.

Alle 11,15 circa l‘indice FTSE Mib .FTMIB perde l‘1,46%, il FTSE AllShare .FTITLMS l‘1,36% e il FTSE MidCap .FTITMC l‘1,2%. Volumi per crica 600 milioni di euro.

* Tra i bancari maggiormente realizzati, UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) perdono rispettivamente il 2,4% e il 2,6%. Si aggiungono alla lista dei finanziari più deboli POP MILANO PMII.MI, BANCO POPOLARE BAPO.MI, MPS (BMPS.MI) e MEDIOLANUM MED.MI con perdite di oltre due punti percentuali. Pesante tutto il comparto bancario in Europa il cui indice Stoxx .SX7P è il peggiore nel Continente con -2,4%,

* Tornano le vendite anche su BULGARI BULG.MI (-3%) e su CIR (CIRX.MI) (-2,7%) così come su FIAT FIA.MI (-2%). Relativamente al titolo del Lingotto una nota di Cassa Lombarda ricorda che nelle prime due settimane di agosto in Brasile, dove il gruppo torinese è particolaramente presente, le vendite di auto sono scese dell‘11,8%.

“Anche nel settore auto, tenuto fino ad ora a galla da aiuti e incentivi, resta l‘incertezza. Il dato brasiliano lo dimostra”, si limita a commentare un operatore.

* Realizzi su LOTTOMATICA LTO.MI in calo dell‘1,4% dopo la recente corsa.

* L‘unico segno positivo nel FTSE Mib è quello di BUZZI UNICEM (BZU.MI) (+0,38%) dopo che Nomura - che ha visto al ribasso il settore dei materiali da costruzione in Europa - ha alzato il giudizio sul gruppo italiano a “neutral” portando il target price a 11,5 da 7 euro.

* Scatta ai blocchi di partenza M&C (MACA.MI) in rialzo dell‘8,2% con volumi già sopra quelli di una intera seduta in un mercato che si interroga sulle prossime manovre attorno all‘investment company.

* MARIELLA BURANI MBFG.MI prosegue la correzione con un calo del 7% dopo una lunga serie di rialzi “speculativi sul possibile risanamento” della società, ricorda un trader.

* Prese di profitto su ARENA ARENA.MI dopo la fiammata di ieri, mentre corre STEFANEL (STEP.MI) che ieri ha annunciato la cessione, attraverso la controllata tedesca della società di abbigliamento Hallhuber per 25 milioni di euro.

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