19 dicembre 2008 / 11:56 / tra 9 anni

Borsa Milano contrastata, S&P/Mib sale su revisione paniere

MILANO, 19 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude l‘ultima seduta della settimana con gli indici contrastati in deciso recupero dai ribassi di giornata grazie alla spinta di Wall Street tonica sull‘atteso piano di aiuti al settore auto.

In leggero calo il Mibtel, mentre termina in positivo l‘S&P/Mib condizionato dal ribilanciamento del paniere che sarà annunciato stasera con effetto da lunedì.

“L‘effetto degli aggiustamenti dei portafogli in base ai nuovi pesi dell‘S&P/Mib è più evidente su Unicredit e Eni”, spiega un trader.

Secondo le attese del mercato il peso di Eni dovrebbe scendere dal 19,2% al 15%, mentre sono visti in salita quello di Unicredit dal 9,1% a 10,3%, di Intesa Sanpaolo dal 10,6% all‘11,8% e quello di Finmeccanica dall‘1,7% al 2,15%. L‘indice S&P/Mib .SPMIB sale dello 0,64% a 19.683 punti, il Mibtel .MIBTEL cede lo 0,14% a 15.206 punti. AllStars .ALLST piatto. Volumi a circa 2,3 miliardi di euro, superiore alla media delle utime sedute a causa delle scadenze tecniche.

* Fra le banche UNICREDIT (CRDI.MI) chiude in rialzo dell‘11,95% a 1,78 euro dopo i forti cali della mattinata con il titolo che ha sofferto l‘annuncio di ieri della mancata cessione del fondo immobiliare nei termini previsti e del target per il 2008 di un utile netto consolidato di 4 miliardi, inferiore al consensus indicato sul sito web della banca di 4,65 miliardi, che però teneva conto della plusvalenza derivante dalla cessione degli immobili.

A dare l‘impulso al titolo nel primo pomeriggio in concomitanza con l‘annuncio dei prestiti al settore auto, sono soprattutto le attese del mercato sulla revisione trimestrale del paniere con un maggiore peso per Unicredit.

“Non vedo altre notizie sul titolo”, dice un trader. INTESA SANPAOLO (ISP.MI) chiude a +5,23%. Tra bancari europei poco mossi in calo UBI BANCA (UBI.MI), BANCO POPOLARE BAPO.MI, POP MILANO PMII.MI e MEDIOBANCA (MDBI.MI).

* Nel resto dei finanziari rimbalza GENERALI (GASI.MI) (+2,2%) dopo il ribasso della vigilia sulla scia dell‘annuncio che i target 2009 non sono più attuali.

Nel settore del cemento acquisti su BUZZI UNICEM (BZU.MI) e ITALCEMENTI ITAI.MI, società che “beneficiano dei cali del prezzo del petrolio” ricorda un trader.

All‘opposto, la discesa del petrolio che oggi è arrivato a bucare i 34 dollari al barile penalizza ENI (ENI.MI) in discesa del 7,47%, così come SAIPEM (SPMI.MI)) con una flessione del 3,9%. Lo Stoox europeo del settore perde il 2,5%

* Chiude in rialzo TERNA (TRN.MI) (+1,89%) nel giorno della cessione della rete ad alta tensione di Enel il cui titolo è poco mosso

* Male FIAT FIA.MI in ribasso del 3,7% in linea con il settore delle auto europeo. Pesante anche IFIL IFLI.MI in calo dell‘8,5%. Tra i titoli positivi ATLANTIA (ATL.MI), PRYSMIAN (PRY.MI) e AUTOGRILL (AGL.MI)

Fra le small e mid cap prosegue il recupero PIRELLI RE (PCRE.MI) (+4,18%), RECORDATI (RECI.MI) sale del 2,56% risentendo in positivo della presentazione del piano industriale 2009-11, vola CREVAL (PCVI.MI) a +14,7% dopo l‘aggiornamento del piano industriale alla luce della recente acquisizione di Carifano.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below