19 gennaio 2009 / 10:24 / 9 anni fa

CORRETTO-Borsa Milano rimbalza,brillano Parmalat, Enel e Telecom

(Elimina commento operatore che si riferiva erroneamente a Prysmian come facente parte del gruppo Pirelli)

MILANO, 19 gennaio (Reuters) - Piazza Affari tenta il rimbalzo con gli altri listini del Continente in scia alla chiusura positiva di Wall Street venerdì e al varo di un nuovo piano di salvataggio del settore bancario in Gran Bretagna.

Media e utilities tra i comparti migliori in Europa.

Dopo una partenza positiva l‘indice S&P/Mib .SPMIB ha allungato fino a quota 19.027 per poi ripiegare sotto la soglia dei 19.000 punti. Alle 11,10 guadagna l‘1,33% a 18.952 punti.

“Il mercato tenta di rimbalzare ma la resistenza a 19.050 tiene molto bene”, commenta un trader.

Il Mibtel .MIBTEL sale dell‘1,26% mentre l‘All Star guadagna l‘1,13% .ALLST.

Un altro trader parla di “effetto Obama” per il mercato, che guarda all‘insediamento del nuovo presidente Usa domani. Oggi le piazze finanziarie oltreoceano restano chiuse per il Martin Luther King Day.

* Con un rialzo del 4,4% circa PARMALAT (PLT.MI) si mantiene in testa al listino principale dopo la smentita, da parte di una fonte vicina alla situazione, dell‘interesse per le attività dell‘australiana Goodman Fielder GFF.AX, notizia stampa del week end. Un operatore sottolinea come il ritorno a una strategia di acquisizioni sarebbe positivo per un titolo che “trattava esclusivamente sulle cause legali”.

* Tra le posizioni di testa anche ENEL (ENEI.MI) che sale di oltre il 4%, facendo meglio del comparto che in Europa .SX6P guadagna il 2,7%. La società non ha commentato quanto riportato da Il Messaggero, secondo cui un pool di banche con capofila Mediobanca avrebbe messo a disposizione 7 miliardi di euro per l‘acquisto del 25% di Endesa da Acciona. “Il titolo aveva sofferto. La risoluzione di questa vicenda sarebbe una buona notizia, si trascina da un po’. Confermerebbe l‘idea che il dividendo sia al sicuro”. Tra le utility bene anche A2A (A2.MI) con un +3,7%.

* Avanza ancora PRYSMIAN (PRY.MI) (+2%) dopo un balzo del 10,7% venerdì. “I giudizi positivi dei broker hanno fatto scattare un po’ di ricoperture”, commenta un trader che mette l‘accento sulla volatilità del titolo. Secondo altri operatori i piani di investimento del governo Usa aiutano il produttore di cavi.

* Più 4% anche per TELECOM ITALIA (TLIT.MI), che secondo la stampa potrebbe cedere le sue frequenze nazionali. Governo e Parlamento sono inoltre concordi nel favorire lo scorporo della rete di linea fissa. “Si è riacceso un filo di interesse sui telefonici in Europa”, commenta un trader.

* Scende dell‘1% BUZZI UNICEM (BZU.MI) dopo la bocciatura a “hold” da “buy” da parte di Citigroup e la riduzione del target price a 10 da 10,8 euro da parte di Ubs.

* In lettera anche BANCO POPOLARE BAPO.MI. Il titolo perde l‘1,7% sulle indiscrezioni stampa secondo cui slitterebbe la cessione all‘imprenditore Giuseppe Rotelli della quota del 5,95% in RCS (RCSM.MI) detenuta dalla banca. “Se lo ritrovano sul groppone, questo non è mercato per i venditori”, commenta un trader.

* In coda all‘S&P/Mib FASTWEB FWB.MI cede il 2,8%.

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