19 agosto 2008 / 11:14 / 9 anni fa

Borsa Milano in calo generalizzato, male banche, resiste energia

MILANO, 19 agosto (Reuters) - Il bilancio di metà seduta a Piazza Affari resta negativo, con vendite diffuse in tutti i settori tranne in quello dell‘energia.

“Siamo partiti con il piede sbagliato. Non c’è arrivato grande conforto dalle chiusure dei mercati esteri, anche se la voglia di ritracciare si respirava già sul finale di ieri”, commenta un operatore.

Alle 13,00 l‘indice S&P/Mib .SPMIB cede l‘1,41%, il Mibtel .MIBTEL l‘1,33%, l‘AllStars .ALLST lo 0,61%. Volumi a 858 milioni di euro.

* Tra i settori più colpiti si conferma quello bancario, il peggiore a livello europeo .SX7P con un ribasso del 3% sull‘onda dei timori per i colossi dei mutui Usa Fannie Mae FNM.N e Freddie Mac FRE.N. A fine mattino MEDIOLANUM MED.MI perde il 3,08%, POPOLARE MILANO PMII.MI il 3,23%, MEDIOBANCA (MDBI.MI) il 2,5%, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) il 2,48% e UNICREDIT (CRDI.MI) l‘1,76%.

* La flessione del settore finanziario si ripercuote sui titoli del cemento, “che perdono nella misura in cui ieri guadagnavano”, osserva un operatore. ITALCEMENTI ITAI.MI scende del 3,04%, BUZZI UNICEM (BZU.MI) del 3,29%.

* Frena il settore del lusso nonostante il dollaro abbia toccato il massimo di sei mesi contro l‘euro e Goldman Sachs abbia alzato il target price di alcuni dei più importanti titoli. Secondo il parere di un trader, “prevale la tendenza generale e i titoli si adeguano agli indici”. BULGARI BULG.MI cede il 2,84%, LUXOTTICA (AGL.MI) il 2,5%, GEOX (GEO.MI) l‘1,48%, SAFILO (SFLG.MI) l‘1,58% e TOD‘S (TOD.MI) il 2,4%.

* Riduce il calo SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI, che perde il 2,72% dal -4% dell‘avvio. La società degli elenchi telefonici sconta una serie di realizzi dopo aver guadagnato il 30% nell‘ultimo mese. * Tiene PARMALAT (PLT.MI) (-0,05%), ancora sostenuta dalle voci di scalata.

* Resiste sopra la parità il settore dell‘energia, che “era stato tra i più venduti delle ultime sedute per finanziare il minirally”. SAIPEM (SPMI.MI) fa +0,36%, SNAM RETE GAS (SRG.MI) +0,42%, TERNA (TRN.MI) +0,65%.

* Al di fuori del listino principale si segnala la discesa a due cifre, di AS ROMA (ASR.MI) (-10,65%), orientata a tornare ai livelli precedenti la scomparsa del presidente Franco Sensi, quando la speculazione aveva fatto schizzare il titolo verso l‘alto (ieri +18%). “Le ipotesi speculative di un‘uscita della famiglia Sensi sono un po’ rientrate, perchè la famiglia ha riconfermato la volontà di guidare la società”, spiega un trader.

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