19 febbraio 2009 / 10:21 / 9 anni fa

Borsa Milano debole, peggio di Europa con UniCredit e Intesa

MILANO, 19 febbraio (Reuters) - Tornano ad arretrare gli indici della borsa milanese, depressi da nuovi realizzi su bancari del calibro di UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) in rosso di oltre 1% la prima - sopra minimi ben più pesanti - e di 2% la seconda a dispetto del paniere europeo dei bancari in recupero di 1%.

Ancora fortemente avversi al rischio, gli investitori sembrano non voler credere ai commenti dei vertici naturalmente ispirati alla fiducia in merito all‘esposizione ai paesi dell‘Europa orientale.

“Abbiamo nuovamente tentato un rimbalzo in apertura per poi tornare in territorio negativo e fare anche peggio del resto d‘Europa” commenta un operatore.

“Sul settore finanziario il mercato continua a chiedere di fare veramente chiarezza, in qualsiasi modo avvenga, altrimenti si resta in balia dei venditori” continua.

Particolarmente preoccupante, fa notare un secondo, la concentrazione dei realizzi di fronte al divieto di vendite allo scoperto sui finanziari.

Poco dopo le 11 l‘indice S&P/Mib .SPMIB scivola di 0,6%, il Mibtel .MIBTEL di 0,54% e l‘AllStars .ALLST di 0,18%. Scambi ancora sottili, pari a un controvalore di circa 450 milioni di euro.

* Piatta ENEL (ENEI.MI), 0,2% oltre i livelli della chiusura precedente mentre si susseguono indiscrezioni su modi e tempi dell‘accordo per la quota di Endesa in portafoglio ad Acciona. “Una storia che si trascina da tempo ma sembra finalmente in dirittura d‘arrivo” commenta uno dei trader.

* Debole ENI (ENI.MI), insensibile alla relativa ripresa del greggio che riporta i contratti Usa oltre i 35 dollari.

* Tra i protagonisti della mattinata il titolo BANCA PROFILO (PRO.MI), oggetto del ‘salvataggio’ del fondo Sator attraverso un aumento di capitale fino a 110 milioni con un accordo condizionato all‘esenzione dell‘obbligo di Opa. Il titolo è indicato con un teorico di +14,63%.

* Positiva PARMALAT (PLT.MI), in rialzo di oltre 2% dopo l‘accordo con BANCO POPOLARE BAPO.MI (-2,02%) e il commissario delle amministrazioni straordinarie da 24,2 milioni.

* Nuovamente negativa FIAT FIA.MI, in caduta di circa 2% dopo il parziale recupero di ieri avvenuto in controtendenza rispetto al comparto europeo dell‘auto.

* Ancora bene fa UBI BANCA (UBI.MI), in recupero di circa 1% sempre grazie alle ultime anticipazioni su dividendo e coefficienti patrimoniali.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below