18 marzo 2009 / 12:18 / 9 anni fa

Borsa Milano in deciso rialzo, Unicredit sostiene bancari

MILANO, 18 marzo (Reuters) - Borsa di Milano in netto rialzo a metà seduta, meglio delle altre piazze europee grazie a Unicredito che sostiene il tono dei bancari.

Il mercato guarda all‘esito del Fomc della Fed questa sera e a eventuali nuove misure per favorire il credito.

Contrastati i futures di Wall Street, +2,6% il Nasdaq, - 0,47% il Dow Jones.

Alle 12,55 l‘indice S&P/Mib SPMIB sale del 2,67%, il Mibtel .MIBTEL dell‘1,96%. Volumi a 8,2 miliardi.

* UNICREDIT (CRDI.MI) +12%, con lo stoxx europeo .SX7P in rialzo dell‘1,3%, dopo i risultati 2008 e le indicazioni positive sui primi mesi dell‘anno. Un analista sottolinea il buon andamento del margine di interesse, che nel quarto trimestre è salito rispetto allo scorso anno e rispetto al trimestre precedente. Il gruppo ha centrato il target di utile a 4 miliardi. Nella conference call la società ha parlato di buona partenza del 2009.

* BANCARI positivi. In evidenza INTESASANPAOLO (ISP.MI), +6,2%, BANCO POPOLARE BAPO.MI, +8% anche dopo i recenti ribassi, MEDIOBANCA (MDBI.MI) +6,2%. Sotto tono POP MILANO PMII.MI (+1,2%) e MPS (BMPS.MI) (+0,5%), meno vendute nella fase più difficile rispetto ai grandi istituti.

* MEDIASET (MS.MI) in netto rialzo sotto i massimi, +3,8%, dopo i risultati. “I dati Mediaset stanno offrendo alcune sorprese positive, il dividendo è superiore alle previsioni e anche le attività Premium”, dice un report Mediobanca che conferma giudizio “outperform” e target a 5,2 euro. Oggi l‘incontro con la comunità finanziaria.

* Tra gli editoriali in deciso recupero anche L‘ESPRESSO ESPI.MI che sale del 5%. Stoxx di settore .SXMP stabile.

* TISCALI (TIS.MI) in forte rialzo dopo la notizia che il cda di domani esaminerà il possibile l‘ingresso del fondatore Renato Soru nel consiglio. Il titolo sale del 12%, lo stoxx delle telecomunicazioni .SXKP perde lo 0,72%. Secondo un analista, l‘ingresso di Soru è considerato “una garanzia sul fatto che si possa raggiungere un accordo con le banche creditrici”. “Dal punto di vista operativo non cambia nulla”, aggiunge. “C’è l‘impegno di chi ha fondato la società e che ha una relazione storica con le banche”. Nei giorni scorsi Tiscali ha annunciato il fallimento delle trattative per la cessione delle attività britanniche e la richiesta alle banche di sospendere il pagamento degli interessi sul debito.

* Si realizza sui titoli che hanno fatto bene a inizio settimana sempre sulla scia del rimbalzo che trascina tutto il mercato. ITALCEMENTI ITAI.MI cala dell‘1,6%, PRYSMIAN (PRY.MI) -0,5%, BUZZI UNICEM (BZU.MI), -0,8%.

* Debole anche FIAT FIA.MI più per la rotazione di portafoglio verso i bancari che per ragioni specifiche del gruppo di Torino. Il titolo perde l‘1,8% in linea con lo stoxx di settore .SXAP, che cala del 2%.

* Anche oggi brillante SEAT PGIT.MI (+4,5%), ma più per ragioni tecniche. Restano infatti i timori legati al debito.

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