18 agosto 2008 / 09:43 / 9 anni fa

Borsa Milano prosegue calo con banche, brilla energia, vola Roma

MILANO, 18 agosto (Reuters) - Piazza Affari si avvicina al traguardo di metà seduta confermando i ribassi dell‘avvio, con il mercato azionario che non riesce a scrollarsi di dosso le incertezze legate al rialzo delle quotazioni del petrolio.

La borsa milanese, al pari del resto d‘Europa riesce tuttavia a limitare le perdite, trovando un appoggio proprio nei titoli energetici.

Intorno alle 11,15 l‘indice S&P/Mib .SPMIB lascia sul campo lo 0,31%, estendendo le perdite della settimana scorsa, quando aveva bruciato l‘1,07%. Più contenuto il calo del Mibtel .MIBTEL (-0,12%), mentre l‘Allstars .ALLST aumenta i guadagni dell‘avvio a +0,76%. Volumi molto sottili per 730 milioni circa.

* Tra energetici positivi in tutta Europa particolarmente gettonate a Milano le SAIPEM (SPMI.MI) e le TENARIS TNR.MI, che mettono a segno rialzi di circa il 2%.

* ENEL (ENEI.MI) scivola dello 0,4%. Secondo indicrezioni stampa, il premier slovacco ha minacciato di esproprio le utility estere, tra cui Enel, che dovessero aumentare in modo eccessivo le tariffe elettriche.

* Richieste le ERG (ERG.MI) (+2,46%) che recuperano gran parte delle perdite subite giovedì dopo la diramazione dei risultati trimestrali.

* Dopo la lettera di giovedì scorso, riprendono quota le società italiane legate all‘andamento dell‘economia Usa: GEOX (GEO.MI), BULGARI BULG.MI e AUTOGRILL (AGL.MI) segnano rialzi compresi tra l‘1,6% e il 2,1%. Brucia tutti i guadagni iniziali invece LUXOTTICA (LUX.MI).

* Bersagliata FINMECCANICA SIFI.MI, penalizzata dalla revisione al ribasso del target price a 20 euro da 21 da parte di JP Morgan. Il titolo scambia tuttavia ben al di sotto di quei livelli, a 17,90 euro in contrazione dell‘1,49%.

* Assicurativi schiacciati in fondo al paniere delle blue chip, con FONDIARIA SAI FOSA.MI maglia nera con un calo di quasi tre punti percentuali. Unica voce fuori dal coro UNIPOL (UNPI.MI) che si mantiene in linea di galleggiamento. L‘indice di settore europeo .SXIP cede l‘1,38%.

* Particolarmente depressi anche i bancari, ad eccezione di MEDIOBANCA (MDBI.MI), MEDIOLANUM MED.MI e BANCO POPOLARE BAPO.MI. Il DJ Stoxx europeo .SX7P cede lo 0,8%.

* I due big UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO ISPI.MI cedono rispettivamente lo 0,7% e l‘1,4%.

* Seduta a due velocità per i cementiferi. Dopo un avvio tonico scivola BUZZI UNICEM (BZU.MI), con i trader che citano un downgrade di un broker, mentre ITALCEMENTI ITAI.MI balza dell‘1,34% battendo il settore europeo .SXOP (-0,8%).

* Gettonato il comparto media, con gli operatori che parlano di un rimbalzo tecnico. Unica voce fuori dal coro SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI. Dopo il balzo della settimana precedente il titolo cede l‘1,84% sui minimi di seduta.

* I titoli AS ROMA (ASR.MI), sospesi per eccesso di rialzo in avvio, indicano un +15% teorico. Secondo un trader dopo la scomparsa del presidente Franco Sensi “il mercato scommette su una cessione della società”.

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