18 giugno 2009 / 16:14 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude in rialzo 1%, bancari contrastati

MILANO, 18 giugno (Reuters) - Piazza Affari chiude in buon rialzo sui massimi di seduta dopo i dati macro Usa del pomeriggio, che danno indicazioni migliori delle previsioni sull‘andamento dell‘economia.

L‘indice della Fed di Filadelfia, che si è rivelato molto meno debole delle attese, ha innescato il rialzo su tutti i mercati mondiali.

I titoli bancari sono contrastati, ma non sembrano risentire della decisione di Moody’s di mettere alcuni dei principali istituti sotto osservazione per un possibile downgrade.

L‘indice Ftse/Mib .FTMIB chiude in rialzo dell‘1,11%, il Ftse/All Share .FTITLMS lo 0,95% e il Ftse/Mid Cap .FTITMC lo 0,49%. Volumi intorno a 1,4 miliardi di euro.

In Europa il benchmark Dj Stoxx 600 scende dello 0,49%. Volumi a circa 2,7 miliardi di euro.

* Tra i bancari balzo di BANCO POPOLARE BAPO.MI (+3,88%), UNICREDIT (CRDI.MI) (+4,58%) e POP MILANO PMII.MI (+3,58%), nonostante le ultime due siano nell‘elenco di quelle poste in creditwatch negativo da Moody‘s.

* ANSALDO STS (STS.MI) sale del 5%, il mercato cita ancora la notizia del contratto da 150 milioni con l‘Arabia Saudita.

* SNAM RETE GAS (SRG.MI), promossa da Credit Suisse a “outperform”, sale del 2,26%.

* Bene tra le utility italiane anche A2A (A2.MI) che sale dell‘1,4%, TERNA (TRN.MI) debole (-0,2%). Il settore in Europa .SX6P guadagna l‘1,2%.

* IMPREGILO IPGI.MI chiude in rialzo del 2,6% dopo l‘annuncio di un contratto per la gestione in concessione di un‘autostrada in Brasile.

* FIAT FIA.MI perde l‘1% in un comparto auto .SXAP che in Europa è in calo dello 0,8%. Il titolo non reagisce in modo particolare alle dichiarazioni provenienti dal tavolo a Palazzo Chigi tra azienda, governo e parti sociali. “Sono alcuni giorni che il titolo è debole, come del resto tutto il mercato”, si limita a osservare un trader.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) poco mosso, più debole rispetto al settore, che sale dell‘1,4%. Oggi la stampa ha parlato di un nuovo piano industriale. Si tratta di indiscrezioni circolate anche nei mesi scorsi ma ripetutamente smentite dalla società.

* MEDIASET (MS.MI) in deciso rialzo. Royal Bank of Scotland ha migliorato la raccomandazione a “buy” da “sell”, portando il target price a 4,9 da 2,5 euro.

* PIRELLI RE (PCRE.MI) (-14%) prosegue l‘andamento volatile delle ultime sedute seguito al balzo del 100% di lunedì 15 giugno che ha seguito l‘apertura dell‘aumento di capitale. Il titolo è salito lunedì per ragioni soprattutto tecniche legate alla ricapitalizzazione e prosegue nell‘andamento volatile, secondo un analista. Il diritto ha perso quasi 24%.

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