18 novembre 2008 / 16:56 / tra 9 anni

Borsa Milano termina leggermente positiva dopo seduta volatile

MILANO, 18 novembre (Reuters) - In un clima di elevata volatilità Piazza Affari arriva ad azzerare le perdite dopo l‘apertura contrastata di Wall Street, per poi tornare negativa e infine chiudere in nero.

“Sono giornate un po’ inutili, in cui cercare spunti sui singoli titoli è quasi impossibile. Per lo più sono movimenti tecnici e una piazza segue l‘altra. Wall Street ha aperto decentemente, Milano migliora, poi tornano i realizzi e infine gli acquisti a prezzi convenienti”, dice un gestore.

“L‘America è cautamente positiva per le notizie su HP (HP.N) e Yahoo YHOO.O, l‘Europa segue ma con slancio meno originale”, fa eco una trader.

L‘S&P/Mib .SPMIB ha chiuso a +0,2% o 20.119 punti, il Mibtel .MIBTEL a +0,24% o quota 15.729 e l‘Allstar .ALLST, rimasto più pesante, a -0,9%.

Volumi per meno di 2,5 miliardi di euro. Oltreoceano l‘S&P .SPX guadagna l‘1%, il Dow Jones .DJI l‘1,5% e il Nasdaq .IXIC lo 0,2%.

* Migliorate, in generale, le banche - “anche per le parole di Ben Bernanke sulla situazione del credito, che a loro modo indicano un miglioramento della situazione”, dice un operatore.

Sui cali generalizzati nel settore bancario (Stoxx di settore a -3%) un altro trader fa notare che “la scorsa settimana c‘era chi aveva provato a riposizionarsi sul settore e ora esce”.

Tra le big, UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) chiudono a -3% e -0,7%, dopo il -7,3% e -8,2% di ieri.

MEDIOBANCA MDBI, peggiorata dopo la notizia che S&P ha rivisto al ribasso l‘outlook a negativo, termina a -1,7%.

* Tra i titoli positivi, MEDIASET (MS.MI) chiude a +2,8%. Ieri sera Pier Silvio Berlusconi ha ribadito di non prevedere rischi particolari per la redditività del gruppo nel 2008, anche se una trader sottolinea che “con queste dichiarazioni bisogna star cauti”.

* FIAT, dopo il -6% di ieri, chiude con un -0,4% in una seduta volatile che l‘ha vista performare sempre peggio del settore europeo (+1,8% lo Stoxx del comparto auto sulle ultime battute della giornata milanese).

“Non c’è un problema su Fiat in particolare, è il settore auto nel mondo che è in crisi”, dice un operatore.

“E’ questione di aspettative: ho l‘impressione che in Italia si contasse di più su aiuti statali al settore, mentre ora sembra che in Europa non ci saranno”, fa eco un altro trader.

* Chiude col vento in poppa IMPREGILO IPGI.MI, che beneficia come ieri delle aspettative di investimenti pubblici in infrastrutture. Il titolo ha guadagnato il 6,8%.

* Su TELECOM ITALIA (TLIT.MI) i trader non vedono particolari spunti. “Andava bene da stamattina, è un movimento che pare tecnico e i volumi non sono così consistenti”, dice la trader. Il titolo termina a +3,3%.

* Cali superiori al 3% per PRYSMIAN (PRY.MI) ed STM (STM.MI); secondo la World Semiconductor Trade Statistics le vendite globali di semiconduttori scenderanno del 2,2% nel 2009 a causa di una domanda debole di elettronica nel mondo.

* TISCALI (TIS.MI) finisce a +2,4%, ancora per le speculazioni legate all‘ipotesi di cessione delle attività britanniche.

* SAFILO (SFLG.MI) termina a -7,7% dopo il -29% di ieri sulla scia del secondo profit warning annunciato in un anno.

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