18 dicembre 2008 / 17:10 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude in rialzo prima di scadenze, scatta Intesa

MILANO, 18 dicembre (Reuters) - Piazza Affari prende slancio sul finale di seduta e riesce a chiudere positiva, dopo una giornata fiacca e con scambi non elevati.

Nelle ultime battute scatta INTESA SAN PAOLO (ISP.MI) mentre si rafforzano ulteriormente Snam, Terna e Telecom Italia. Decollo finale anche per Tiscali, +11%.

“Potrebbero essere aggiustamenti per le scadenze tecniche di domani o anche per ipotesi di revisione dei pesi nel paniere S&P/Mib, (aggiustamenti) che si aggiungono a quelli tipici di fine anno”, dice un trader. “Comunque molti operatori sono già in vacanza e i volumi sono bassi”, aggiunge.

“E’ un mercato molto tecnico, a parte Generali oggi è inutile cercare storie. In vista del giorno delle ‘tre streghe’ è partito qualche acquisto, come su Intesa. Per il resto i rialzi delle utility e di Telecom Italia (TLIT.MI) bilanciano i cali dei petroliferi e degli editoriali”, nota un altro.

Oltreoceano Wall Street è volatile ma a fine mattinata non si allontana dalla parità, con Nasdaq .IXIC a +0,1% e Dow Jones .DJI a -0,2%.

L‘indice S&P/Mib .SPMIB termina a +1,06%, il Mibtel .MIBTEL a +0,8% e l‘AllStars .ALLST a +0,3%. Volumi attorno ai 1,39 miliardi di euro.

* Chiude con un ribasso dello 0,5% ma ben sopra i minimi GENERALI (GASI.MI), che dopo il cda di oggi ha avvertito che gli obiettivi 2009: “non sono più attuali”.

Secondo Charles Graham, analista di ING, “non è stata un‘enorme sorpresa poiché il mercato ha già rivisto le sue stime per il 2009 ben sotto 3,8 miliardi di utile netto”. Lui stesso prevede una bottom line positiva per 1,8 miliardi.

“La ragione di preoccupazione è forse il fatto che non abbiano fornito alcuna linea guida in questa fase”, aggiunge.

Altri analisti sottolineano che Generali non ha menzionato il dividendo (atteso, in base al piano, raddoppiato nel 2009 rispetto al 2006).

* Continua la corsa TERNA (TRN.MI) in attesa della firma dell‘accordo per la cessione della rete da ENEL (ENEI.MI), che secondo il Sole 24 Ore potrebbe avvenire in tempi brevissimi. Nel resto delle utility acquisti a piene mani su A2A (A2.MI) e SNAM (SRG.MI), quest‘ultima promossa da Merrill Lynch a “buy”.

In un‘intervista a Reuters l‘AD di Snam, Carlo Malacarne, ha detto ieri che la società non abbasserà il tetto agli investimenti nel nuovo business plan e che il dividendo è sostenibile oltre il 2009 mentre non servono altri buyback.

* Chiude brillante TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (+4,8%), in netto recupero rispetto alle ultime sedute. Lo Stoxx europeo di settore guadagna l‘1% circa. Ad aiutare un ritorno dell‘interesse sul titolo telefonico è anche il rialzo del giudizio a “outperform” da parte di Cazenove.

* Vento in poppa per TISCALI (TIS.MI). Due operatori citano “motivi tecnici”; uno dei due sottolinea che i volumi sono “comunque bassi” rispetto alla media giornaliera di quasi 60.000 pezzi.

* Si rafforza brevemente RECORDATI (RECI.MI), che nell‘ambito del piano industriale confida in un utile netto 2009 in crescita ma chiude a solo +0,8%.

* Lima il ribasso L‘ESPRESSO ESPI.MI, che ieri sera ha ipotizzato di non distribuire alcun dividendo sui risultati del 2008.“Alla luce dell‘andamento della raccolta pubblicitaria non è una sorpresa, ma la conferma certamente pesa sul titolo e alimenta i timori, giustificati, di altre mosse simili nel settore”, dice un trader.

“Rimane inoltre l‘incertezza sul destino della quota del 10% (dell‘Espresso) di Caracciolo”, editore e fondatore del settimanale e di Repubblica morto lunedì, aggiunge il trader.

* MONDADORI (MOED.MI) e MEDIASET (MS.MI), in leggero rialzo, mentre RCS (RCSM.MI) è più debole con un calo di oltre il 2%. Il settore media sale in Europa dello 0,5%.

* La debolezza del greggio - attorno a 38 dollari per barile CLc1 - appesantisce i principali titoli del settore come SAIPEM (SPMI.MI) ed ENI (ENI.MI); Stoxx oil&gas meno 3%.

* Continuano i realizzi su FINMECCANICA SIFI.MI e PRYSMIAN (PRY.MI) dopo i decisi rialzi della vigilia.

* Azzera i guadagni FIAT FIA.MI (+1,39%). Oggi Goldman ha tagliato il target price a 6 euro.

* Sospensione prolungata per CELL THERAPEUTICS (CTIC.MI), in attesa di comunicato.

* Tonica EUTELIA EUT.MI, che in una nota precisa il controvalore del portafoglio ordini al 30 settembre: 174 milioni, valore stabile rispetto al 30 giugno. Un articolo di MF parlava di crescita del 15% “negli ultimi 4 mesi 2008”.

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