17 luglio 2009 / 11:14 / 8 anni fa

CORR-Borsa Milano piatta in attesa trimestrali Usa,Italease +25%

Elimina riferimento a studio Goldman Sachs

MILANO, 17 luglio (Reuters) - Piazza Affari è sostanzialmente piatta a metà seduta, in attesa di conoscere i risultati della trimestrale di Citigroup (C.N). Quella appena uscita di General Electric (GE.N) è inferiore alle attese per i ricavi, ma migliore sul fronte degli utili.

Banc of America (BAC.N) ha annunciato ora di aver registrato un utile per azione incluse poste straordinarie pari a 33 centesimi.

“Ovviamente c’è attesa per questa nuova tornata di risultati per vedere se il trend positivo sarà confermato”, osserva un broker.

Intorno alle 13,00 l‘indice Ftse/Mib .FTMIB sale dello 0,52%, mentre l‘Ftse/Mid Cap .FTITMC avanza dello 0,60%. Volumi pari a 1,1 miliardi di euro intorno alle 13,00.

Gli indici sul Dow Jones e sullo S&P’s sono in lieve calo, mentre quello sul Nasdaq è in rialzo dello 0,18%.

Strappa al rialzo anche oggi ITALEASE BIL.MI dopo il +49% di ieri - l‘indomani della chiusura dell‘Opa lanciata dalla controllante Banco Popolare che non è riuscita a raggiungere l‘obiettivo del 90% che avrebbe portato al delisting dell‘istituto di leasing come nei piani - oggi il titolo guadagna il 25,26% a 2,74 euro.

Secondo Cassa Lombarda ci sono alte probabilità che la popolare possa raggiungere comunque il 90% del capitale di Italese, che consentirebbe al Banco di delistare la controllata al termine dell‘aumento di capitale da un miliardo di euro, poiché non tutti gli azionisti di minoranza sarebbero in grado di sottoscrivere la ricapitalizzazione.

Sugli scudi anche MAIRE TECNIMONT (MTCM.MI) (+7,67%) sull‘effetto commessa negli Emirati Arabi da 2,35 miliardi di dollari, annunciato due giorni fa. In scia bene anche PRYSMIAN (PRY.MI) (2,7%).

Invariata FIAT FIA.MI dopo il rally delle ultime sedute. Oggi il settore delle auto europeo sale dell‘1,5%.

Bene le banche sulla scia dei risultati sopra le attese di Jp Morgan ieri, con l‘eccezione di INTESA SP (ISP.MI) in calo dell‘1,89% e di BANCO POPOLARE BAPO.MI (-1,74%), penalizzate dai timori sulle esposizioni di questi istituti verso RISANAMENTO (RN.MI) (sospesa in borsa fino a lunedì compreso), dopo che ieri sera il gruppo di Luigi Zunino ha comunicato che la Procura della Repubblica del Tribunale di Milano ha richiesto la dichiarazione di fallimento.

Invariata UNICREDIT (CRDI.MI), secondo le indiscrezioni anch‘essa esposta su Risanamento, che sale dello 0,22%. Bene POP MILANO PMII.MI in crescita dell‘1,3% e BMPS BMPS.Mi (+1,62%).

ESPRESSO ESPI.MI guadagna il 3% dopo la promozione di Exane Paribas a “outperform” da “neutral” con un prezzo obiettivo di 1,5 euro da 0,80 euro precedente.

Denaro anche sugli assicurativi e sul settore dell‘energia. Fra i minori corre AEDES (AEDI.MI) (+3,7%) l‘indomani dell‘annuncio della disponibilità delle banche ad aumentare il loro impegno di garanzia nell‘ambito dell‘aumento di capitale.

Male CIR (CIRX.MI) in ribasso dell‘1,3%. Giù anche SAFILO (SFLG.MI) (-1,8%) sulle indiscrezioni dello stop alle trattative con Bain Capital per l‘ingresso nel capitale della società.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below