17 febbraio 2009 / 10:12 / tra 9 anni

Borsa Milano sui minimi, molto male banche, tengono Enel e A2A

MILANO, 17 febbraio (Reuters) - Si muove poco oltre i minimi di seduta la borsa milanese, penalizzata dalla marcata correzione dei bancari sullo sfondo di una sempre più sensibile avversione al rischio da parte degli investitori.

La flessione delle blue chip italiane tende a oltrepassare quella degli indici europei proprio in ragione del maggior peso dei titoli finanziari, i cui ribassi vanno dal 5,3% di UBI BANCA (UBI.MI) UNICREDIT (CRDI.MI), senza tralasciare il -3,6% di INTESA SANPAOLO (ISP.MI).

“Siamo ancora in una fase in cui nessuno sembra davvero disposto a comprare: l‘avversione al rischio resta molto forte e si sono visti ieri volumi intorno ai minimi storici, anche in ragione della pausa di Wall Street” sintetizza un operatore.

Intorno alle 11 l‘indice S&P/Mib .SPMIB scivola di 2,02%, il Mibtel .MIBTEL cede 1,49% e l‘AllStars .ALLST 1,02%. In recupero dalla vigilia ma ancora sotto tono i volumi, pari a un controvalore di circa 500 milioni di euro.

Ad accentuare lo storno dei bancari - il calo di oltre 3% il sottoindice europeo <.SX/P> - è stamane la nuova revisione al ribasso del ‘target price’ dei principali istituti italiani da parte di Jp Morgan.

Piazza Cordusio risente invece in particolare dell‘allarme di Moody’s sulla recessione dei paesi dell‘Europa orientale che potrebbe mettere sotto pressione il merito di credito delle controllanti occidentali.

* In un paniere dominato da segni meno si delineano intanto in marcata controtendenza i titoli A2A (A2.MI) e ENEL <ENEI.MI, il primo dopo i commenti del presidente del consiglio di gestione su dismissioni e dividendo e il secondo in vista del consiglio di oggi pomeriggio sull‘acquisto della quota Endesa da Acciona.

“Le notizie sono davvero poche... trader e gestori sono in difficoltà nel consigliare gli investimenti ma in presenza di un tema concreto si riesce ancora a vedere qualche interesse” spiega l‘addetto ai lavori.

* Maglia nera tra i titoli a elevata capitalizzazione ancora FINMECCANICA SIFI.MI, in calo di oltre 5% dopo un teorico arrivato a circa -7% sull‘ipotesi di una revisione del contratto per la fornitura degli elicotteri presidenziali Usa.

* Recupera dai minimi di seduta con una flessione che resta comunque superiore a 2% GENERALI (GASI.MI), che sceglie di non commentare indiscrezioni stampa sul possibile riacquisto delle quote di minoranza in ALLEANZA ALZI.MI, tornata invece in rosso a circa -1,1% dopo un‘iniziale risalita.

* Negativa anche ITALCEMENTI ITAI.MI, anch‘essa partita in denaro, che accusa un -0,8% all‘indomani dell‘annuncio della fusione con la controllata transalpina Ciments Francais e dopo la conferma dela politica sui dividendi.

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