17 ottobre 2008 / 15:59 / tra 9 anni

Borsa Milano strappa sul finale, corrono Eni, Terna, venduta Mps

MILANO, 17 ottobre (Reuters) - Piazza Affari chiude l‘ultima seduta della settimana in forte rialzo, strappando soprattutto nel finale, sulla scia del balzo dei mercati europei, nonostante l‘andamento incerto di Wall Street, protagonista di uno scatto tardivo ieri sera.

“Si tratta di un rimbalzo legato alle sistemazioni dei portafogli. Sul mercato c’è molta volatilità nonostante la Consob abbia vietato le vendite allo scoperto”, osserva un broker.

La ripresa delle quotazioni del petrolio aiuta le società del settore, bene anche i finanziari.

L‘S&P/Mib .SPMIB termina in rialzo del 4,49%, il Mibtel .MIBTEL del 4,16. L‘AllStar .ALLST sale dell‘1,77%. Volumi pari a 3 miliardi di euro nel finale.

* Il mercato conferma il favore con cui ha accolto il rafforzamento della banca centrale della Libia e dei fondi sovrani del paese nel capitale di UNICREDIT (CRDI.MI), che sale del 7,64%.

Corre anche con INTESA SANPAOLO (ISP.MI) +5,24% dopo le rassicurazioni dell‘AD Corrado Passera sull‘adeguatezza patrimoniale della banca, mentre resta al palo BANCO POPOLARE BAPO.MI con +0,4%.

Ribassi del 3,25% per MPS (BMPS.MI) e UBI (UBI.MI) (-2,51%). Sulla banca senese pesa “l‘incertezza sulla vendita dei 150 sportelli e soprattutto sui prezzi di cessione”, dice un trader.

MEDIOBANCA (MDBI.MI) e POP MILANO PMII.MI salgono rispettivamente del 0,18% e dello 0,73%.

* In gran spolvero, con qualche eccezione, i titoli energetici (il settore oil&gas sale del 6,4% in Europa) con TERNA e TENARIS TNR.MI in rialzo rispettivamente del 9,96% e del 7,93%. ENEL (ENI.MI) sale del 3,9% malgardo le bocciatura di Merrill Lynch e Goldman. ENI (ENI.MI) avanza del 14,53% sui prezzi del greggio tonici.

Le eccezioni riguardano SAIPEM (SPMI.MI) in calo del 2,34% e Snam (SRG.MI) (-0,92%).

Tra i più piccoli del settore, ENIA EN.MI chiude in rialzo del 3,4% a 4,84 euro, mentre IRIDE IRD.MI sale dello 0,33% a 1,20 euro. I due titoli non si sono allineati al concambio di 4,20 azioni Iride ogni titolo Enia annunciato ieri con l‘ok alla fusione. Ai prezzi attuali il concambio è di 4,03.

Male ACSM ACSM.MI che perde il 4,24% penalizzato dalle difficoltà nella fusione con Agam Monza dopo lo stop di alcuni consiglieri della maggioarnza al comune.

* Acquisti su SEAT PGIT.MI (+3,92%) e su STM (STM.MI) (+4,62%), sulla scia del balzo dei tech europei (Stoxx +6,9%) tonificati da Ericsson. Sul fronte dei telefonici TELECOM ITALIA (TLIT.MI) sale 5,39%.

In fondo al listino principale PIRELLI PECI.MI con -0,15% e PRYSMIAN (PRY.MI) che perde il 3,52%

* Tra i minori VIAGGI del VENTAGLIO VVE.MI sale del 9,96% dopo il parere favorevole del Cda alla lettera di intenti non vincolante della società Ellemme Group per acquisto dell‘intera partecipazione detenuta da Viaggi del Ventaglio in Livingston e di quella detenuta in Lauda (pari allo 0,38% del capitale sociale) e marchio Livingston.

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