17 dicembre 2008 / 17:12 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude in lieve rialzo, giù UBI, bene Finmeccanica

MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Chiusura in leggero rialzo a Piazza Affari al termine di una giornata sotto tono e che non ha registrato reazioni particolari al sostanzioso taglio dei tassi deciso ieri dalla Fed.

Sui mercati ha predominato l‘incertezza soprattutto per quanto riguarda il settore bancario colpito dalle notizie negative arrivate sia dall‘Europa, con l‘annuncio di conti in rosso per la controllata di Bnp Paribas nell‘investment banking, sia dagli Usa, con la perdita superiore alle attese riportate da Morgan Stanley.

“A parte la pressione sui bancari è stata una seduta tranquilla e con pochi spunti. Ha deluso la reazione al taglio della Fed”, commenta un trader che sottolinea i bassi volumi di scambio.

L‘indice S&P/Mib .SPMIB chiude con un rialzo dello 0,26% il Mibtel .MIBTEL dello 0,26%, mentre l‘AllStars .ALLST sale dello 0,11%. Volumi per circa 1,5 miliardi di euro.

* Tra i bancari pesante UBI BANCA (UBI.MI) in calo del 4,3% con volumi sopra la media, penalizzata dall‘annuncio sull‘esposizione al rischio Madoff per 60,4 milioni di euro nell‘ambito degli investimenti di proprietà.

“Più della cifra, da non sottovalutare, il mercato non ha apprezzato il fatto che sia stata esposta anche la banca che dava maggiori tranquillità e che ha sempre mostrato un atteggiamento molto prudente”, dice un trader.

Nel resto del comparto (-4% l‘indice Stoxx europeo) le vendite si concentrano anche su MEDIOABANCA (MDBI.MI) in calo del 4%. MPS (BMPS.MI) cede l‘1,7% mentre guadagnano un punto percentuale circa INTESA SANPAOLO (ISP.MI), l‘indomani dell‘annuncio del progetto di riforma della divisione Banca dei Territori e BANCO POPOLARE BAPO.MII.

* Debolezza tra assicurativi con FONDIARIA-SAI FOSA.MI in calo del 4% e tra gli editoriali con MONDADORI (MOED.MI) che arretra del 3,4%.

* Sul fronte opposto brilla FINMECCANICA SIFI.MI (+5,8%) mentre sul finire di seduta Boeing (BA.N) ha annunciato di esser vicina a siglare un accordo con il gruppo italiano per l‘assemblaggio di un aereo militare.

A sostenere il titolo nel corso della seduta anche la notizia che la controllata ANSALDO STS (STS.MI) (+1,57%) ha firmato due nuovi contratti in Cina da 30 milioni di dollari, ricorda un operatore.

* Bene anche ENEL (ENEI.MI) (+2,9%) e ATLANTIA (ATL.MI) (+2%) insieme ai petroliferi ENI (ENI.MI) e SAIPEM SPMI.Mi nel giorno dela decisione dell‘Opec sul taglio delle quote di produzione di greggio. Acquisti su PRYSMIAN (PRY.MI) in rialzo del 4,3%.

* Tonica TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (+1,6%) grazie ad un “nuovo clima positivo sul titolo”, secondo alcuni operatori e alle “aspettativa sulla valorizzazione della rete nel 2009”, aggiunge un trader.

* Tra le small e mid cap PIRELLI RE (PCRE.MI) chiude a +2% dopo i forti rialzi di giornata sull‘onda della riorganizzazione del business annunciata ieri a mercati chiusi.

Sempre nel settore immobiliare da segnalare il +7% di IGD (IGD.MI) dopo l‘annuncio che l‘azionista di maggioranza ha acquistato obbligazioni convertibili per 2,8 milioni di euro.

Corre SNAI (SNAI.MI) (+9,7%) mentre cede su realizzi ELICA (ELC.MI) (-7,2%) che oggi ha precisato di non prevedere la conclusione di alcun accordo per i partner asiatico entro fine anno.

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