16 ottobre 2008 / 16:06 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude in forte calo, scivolano IntesaSP, Unicredit

MILANO, 16 ottobre (Reuters) - Piazza Affari chiude una seduta segnata da alta volatilità con un altro forte ribasso dopo le perdite della vigilia.

Dopo un avvio pesante la borsa milanese, al pari di quelle europee, aveva riguadagnato terreno fino a quasi ad annullare le perdite dell‘avvio prima dell‘apertura di Wall Street, ma poi sul rapido peggioramento degli indici di borsa Usa, è scivolata sui minimi di seduta causando diverse sospensioni al ribasso.

A spaventare i mercati è stato in particolar modo il calo superiore alle attese dell‘indice Fed Filadelfia che ha rinvigorito le paure della recessione.

“E’ un mercato debolissimo che scivola a ogni segnale di recessione economica alle porte. Sul calo di Wall Street si sono scatenate le vendite anche in tutta Europa”, commenta un trader.

L‘indice S&P/Mib .SPMIB chiude con un calo del 6,78%, il Mibtel .MIBTEL del 5,75%. L‘AllStar .ALLST cede il 2,63%. Scambi deboli per 3,3 miliardi di euro circa.

* Vendite diffuse su tutti i settori con le banche particolarmente colpite. Spicca lo scivolone di INTESA SANPAOLO (ISP.MI) mentre nelle sale operative i trader segnalano vendite speculative sui timori che la banca possa fare degli interventi sul capitale per rafforzare la patrimonializzazione. Il titolo ha perso il 12,54% a 2,86 euro con volumi superiori alla media.

Ieri sera il direttore generale Pietro Modiano ha detto che Intesa Sanpaolo è una banca molto ben patrimonializzata rispetto ai rischi in portafoglio.

Peggio UNICREDIT (CRDI.MI) (-13,08%) dopo una sospensione nel finale, mentre UBI (UBI.MI) e MPS BPMS.MI frenano le vendite a -4,38% e -2,65%. Si è mossa in controtendenza BANCO POPOLARE BAPO.MI positiva per la maggior parte della seduta ma poi ha ripiegato con il calo generale della borsa e ha chiuso a -0,9%.

“E’ la banca che piace di più in questo momento, è abbastanza sana e non dovrebbe avere bisogno di particolari interventi”, commenta un dealer.

Nel finale scatta in avanti dalle retrovie, con un balzo di volumi, POP MILANO PMII.MI che termina in rialzo dell‘1,63%.

* I continui ribassi del greggio appesantiscono ulteriormente i titoli petroliferi. ENI (ENI.MI) perde il 7,79% dopo che Credit Suisse e Bernstein hanno rivisto al ribasso i target price, mentre SAIPEM (SPMI.MI) lascia sul terreno l‘11,7%. TENARIS (TENR.MI) è in fondo all‘S&P/MIB con un calo di oltre il 10%. Nell‘energia si salvano le utility SNAM (SRG.MI) a A2A (A2.MI) tra i pochi titoli in terreno positivo.

* In cima al listino principale è PARMALAT (PLT.MI) con un guadagno del 2,24% ma scambi poco oltre la metà della media giornaliera. Secondo i trader il movimento è dettato dalle attese per l‘esito del processo contro Citigroup (C.N) negli Stati Uniti.

* Tiene FONDIARIA-SAI FOSA.MI (-0,41%) forte in giornata dopo che ieri la holding di controllo PREMAFIN PRAI.MI (-6,74%) ha annunciato di aver concluso con Unicredit (CRDI.MI) un contratto di equity swap per 3,7 milioni di azioni ordinarie di Fonsai.

* Cali tra gli industriali. FIAT FIA.MI si comporta peggio del settore (Stoxx auto -1,97%) con un calo del 6% dopo che Credit Suisse ha tagliato il target price a 7 da 10 euro.

PRYSMIAN (PRY.MI) cede poco oltre il 10%. FINMECCANICA SIFI.MI l‘8,5% a 12,79 euro dopo che ieri ha approvato i termini definitivi dell‘aumento dei capitale necessario per finanziare l‘acquisizione di DRS.

Gli analisti sottolineano il forte sconto offerto sulle nuove azioni (prezzo di emissione di 8 euro) alla luce delle attuale debolezza del mercato e l‘effetto diluitivo sull‘eps della società.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below