15 settembre 2009 / 15:53 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude positiva sotto massimi, aiutano dati Usa

MILANO, 15 settembre (Reuters) - Piazza Affari in chiusura arretra rispetto ai massimi dell‘anno toccati nel pomeriggio, ma conclude comunque in positivo una giornata all‘insegna della volatilità.

Dopo una mattinata debole, la svolta è stata innescata a metà giornata dai dati positivi in arrivo dagli Usa sul fronte macroeconomico. Gli indici hanno però perso parte del proprio vigore nelle battute finali, con Wall Street che resta tuttora molto incerta.

“I dati americani sono buoni, la fiammata si è vista”, commenta un trader. “Ma prevale la cautela perché il dato mensile, specialmente sulle vendite al dettaglio, è molto volatile e soggetto a revisioni anche importanti il mese successivo”.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB e il FTSE AllShare .FTITLMS segnano i nuovi massimi intra-day dell‘anno, prima di chiudere rispettivamente a +0,34% e +0,42%. Il Midcap .FTITMC chiude anch‘esso in crescita dello 0,96%. Volumi complessivi per circa 4,5 miliardi di euro.

* Nel listino principale, in evidenza PIRELLI PECI.MI, a +3,17% con volumi quasi doppi rispetto alla media, dopo aver ritoccato i massimi dell‘anno. Il rialzo, osserva un trader, sembra legato all‘accordo per la realizzazione di un impianto di produzione di filtri antiparticolato in Cina, “un paese ad alta crescita e bassi costi”, spiega il trader.

* Nuovo massimo 2009 anche per PARMALAT (PLT.MI) (+2,76%), con un operatore che segnala in avvio un incrocio di 55 milioni di pezzi, diventati poi oltre 70 milioni, il 600% della media giornaliera. “L‘incrocio appare legato allo stacco dell‘acconto sulla cedola, in agenda lunedì prossimo”, osserva l‘operatore. Un altro trader cita il giudizio positivo di un broker italiano sulla società di Collecchio.

* Tra le blue chips, nuovo massimo annuale anche per TELECOM ITALIA TLIT.IT, che chiude a +1,72%. Un trader vede nel rialzo del titolo un riflesso di un più generale riallineamento del settore. Lo stoxx europeo .SXKP guadagna lo 0,78%.

* La serie dei nuovi massimi dell‘anno prosegue con TERNA (TRN.MI), che guadagna l‘1,33% nel giorno in cui Credit Suisse definisce la utility “top pick” nel settore regolato.

* Ripiega invece in chiusura FIAT FIA.MI, perfettamente allineata alla debolezza del settore a livello europeo .SXAP. Non bastano i dati Acea, che mostrano vendite in crescita per il settore ad agosto e un aumento della quota di mercato del Lingotto in particolare.

* Sotto tono i bancari, con BANCO POPOLARE BAPO.MI a -0,68% e UNICREDIT (CRDI.MI) a -0,48%, mentre le altre banche appaiono poco mosse a eccezione del +0,79% di UBI (UBI.MI).

* Fuori dal listino principale vola a +10,9% INDESIT, con volumi tripli sulla media giornaliera senza che dalle sale operative arrivino indicazioni particolari su ciò che muove il titolo.

* Resta forte CAIRO COMMUNICATIONS, che chiude a +5,97% nonostante abbia smentito le voci (che avevano lanciato il titolo a +11%) di un accordo transattivo sulla disputa con il gruppo Sky Italia.

* Vicine al +5% DANIELI (DANI.MI) dopo l‘accordo per la fornitura di un impianto siderurgico negli Emirati Arabi Uniti per 500 milioni di dollari, e RISANAMENTO (RN.MI), il giorno dopo le dimissioni formali del Cda.

* I realizzi penalizzano GABETTI (GABI.MI) a -7,1% e IT WAY (ITWY.MI) a -5,7%.

* ANTICHI PELLETTIERI AP.MI cede il 4,9% in attesa di segnali dal Cda della controllante MARIELLA BURANI MBFG.MI, riunito oggi.

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