15 ottobre 2009 / 11:12 / 8 anni fa

Borsa Milano continua su massimi malgrado Nokia, forte Pirelli

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - I risultati deludenti di Nokia NOK1.HE, che per il terzo trimestre ha annunciato -0,15 euro di Eps ‘reported’, si limitano ad appesantire i tecnologici in Europa .SX8P ed STM a Milano.

Gli indici di Piazza Affari continuano invece imperterriti a “camminare in trading range stretto, intorno ai massimi toccati ad avvio seduta e sul filo tra segno più e segno meno”, come dice un trader.

Ora si aspettano i risultati di Goldman Sachs (GS.N) e più in là nella giornata Advanced Micro AMD.N, Citigroup (C.N) e Google (GOOG.O) e molte altre.

Alle 13,00 l‘FTSE Mib .FTMIB guadagna lo 0,1%, mentre l‘FTSE All Shares .FTITLMS perde altrettanto e il MidCap .FTITMC è piatto. Volumi per circa 1,4 miliardi di euro. In Europa FTSEurofirst 300 .FTEU3 e DJ Stoxx 600 poco mossi, come i futures sulla borsa di Wall Street NDc1spC1DJc1.

* Gira in negativo e perde l‘1% STMICRO (STM.MI). “I risultati di Nokia, ancora da digerire, hanno fatto scattare qualche realizzo sul titolo”, dice un operatore. Nokia cede il 7%.

* Ancora in cima alla lista dei rialzi PIRELLI PECI.MI, sugli scudi da giorni. Giova l‘avvio di copertura da parte di Morgan Stanley che assegna al titolo un OVERWEIGHT ma anche “i soliti temi: le scommesse sulla ristrutturazione del gruppo e il possibile disimpegno dalle attività non industriali”, come ribadisce uno dei trader. Il titolo galoppa a +2,4% con volumi già superiori alla media giornaliera dell‘ultimo mese.

* Tra gli editoriali, che in Europa .SXMP sono piatti, si sgonfiano rispetto all‘avvio MONDADORI (MOED.MI) e L‘ESPRESSO ESPI.MI, mentre CIR (CIRX.MI) rimane aggrappata ad un +2%.

Tranquilla MEDIASET (MS.MI), che ragiona sull‘idea di distribuire un dividendo extra e sull‘emissione di un possibile bond.

* Lima i guadagni FIAT FIA.MI, le cui immatricolazioni europee a settembre sono aumentate del 13,7% con una quota di mercato salita all‘8%. Il titolo guadagna lo 0,4% in linea con il comparto auto .SXAP. Credit Suisse ha anche alzato il target price sul titolo portandolo a 13 euro da 11. * Positive le banche - che però, in attesa dei risultati Goldman e Citi, salgono meno rispetto alle pari europee .SX7P.

INTESA SAN PAOLO (ISP.MI), pronta a riprendere in mano il dossier Banca Fideuram dopo settimane di stand by ed è stata promossa da Deutsche Bank, avanza dello 0,4% come UNICREDIT (CRDI.MI), ugualmente premiata dalla banca tedesca con un BUY. Piatta MEDIOBANCA (MDBI.MI).

* Azzerano i guadagni, ma in un clima di elevata volatilità, BANCO POPOLARE BAPO.MI che sta preparando un bond benchmark a 5 anni denominato in euro e MONTE PASCHI (BMPS.MI), che secondo voci di stampa confermate a Reuters da una fonte sarebbe in trattative con Barclays (BARC.L) per la cessione di 135 sportelli.

* Azzera gli iniziali guadagni FINMECCANICA SIFI.MI, il cui bond con scadenza al 2022 ha raccolto adesioni molto superiori all‘offerta, per oltre 6 miliardi.

* Ancora tonica IMPREGILO IPGI.MI. “Silvio Berlusconi, ieri, ha detto che i lavori per lo stretto di Messina cominceranno in dicembre”, ricorda una operatrice.

* Cede l‘1%, più dello Stoxx delle utilities europee .SX6P, A2A (A2.MI), che si appresta a pagare la multa da 200 milioni legata alla moratoria fiscale. La società è però pronta a presentare ricorso. Nel paniere cede lo 0,8% anche ENEL (ENEI.MI).

* Estremamente volatile, incerta su segno più o segno meno, GEMINA GEMI.MI, reduce comunque dai massimi dell‘anno toccati lunedì.

Ieri il socio principale, Gilberto Benetton, ha ventilato l‘ipotesi di un aumento di capitale che potrebbe superare i 500 milioni, per finanziare lo sviluppo di AdR.

* Teorico in calo del 40%, dopo l‘ennesima fiammata di ieri, per TISCALI (TIS.MI) - e stesso segno negativo, -8%, per il diritto a partecipare all‘aumento di capitale TIS_r.MI.

Oggi un giornale scrive che Renato Soru sta pensando ad alleggerire la propria posizione nella società cedendo parte della sua quota, pari al 18% circa dopo l‘aumento di capitale. Tiscali ha però smentito in una nota l‘indiscrezione.

Secondo uno degli operatori “qui si tratta solo un movimento tecnico, indiscrezioni e smentite non influenzano, in questa fase. Gli occhi sono sull‘aumento di capitale”.

* Più 6% per PININFARINA (PNNI.MI), che ha stipulato con la IAI della famiglia Rossignolo un contratto preliminare per la compravendita di ramo d‘azienda e ha ricevuto da FinPiemonte una proposta irrevocabile di acquisto per lo stabilimento di Grugliasco.

* Teorico a +10% per PIERREL (PRL.MI), il cui aumento di capitale da 2,5 milioni partirà lunedì prossimo.

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