15 giugno 2009 / 09:22 / 8 anni fa

Borsa Milano prosegue negativa, Cir in controtendenza

MILANO, 15 giugno (Reuters) - La settimana inizia su una nota di debolezza per Piazza Affari e per le altre borse europee, sulla scia delle perdite accusate questa mattina dai mercati asiatici.

“Il mercato sta correggendo, i volumi sono abbastanza buoni sul derivato ma meno sul cash”, commenta un trader, sottolineando che ci stiamo anche avvicinando alle scadenze tecniche. “I book sono vuoti, gli indici continuano a muoversi in range e anche se non bucano al rialzo non danno l‘idea di voler abbandonare i supporti”.

Intorno alle 11,05 l‘indice Ftse/Mib .FTMIB cede il 2,06%, il Ftse/All Share .FTITLMS l‘1,87% e il Ftse/Mid Cap .FTITMC lo 0,94%. Volumi per poco più di 700 milioni di euro.

In Europa il benchmark Dj Stoxx 600 arretra dell‘1,5%.

* Brilla nel paniere principale CIR (CIRX.MI) con +2,3% e volumi vivaci. Secondo indiscrezioni stampa odierne l‘operazione che porterà l‘austriaca Verbund (VERB.VI) al 45% di Sorgenia, la società energetica controllata da Cir, potebbe avvenire prima del previsto, nelle prossime settimane.

* Lettera su ATLANTIA (ATL.MI), -2,8%, brevemente entrata anche in asta di volatilità ma senza che i trader citino motivi particolari per il movimento.

* Pesante anche PIRELLI PECI.MI con un calo superiore ai tre punti percentuali. A monte della catena CAMFIN CAMI.MI, che venerdì ha annunciato un‘intesa con le banche sul debito che prevede un aumento di capitale da 100 milioni, non riesce a far prezzo con un teorico +17,8%. Neanche PIRELLI RE (PCRE.MI), che oggi dà inizio all‘aumento di capitale, riesce ad aprire e segna un progresso teorico di quasi il 50%.

* STM (STM.MI) arretra del 3% circa dopo che il numero uno di Finmeccanica SIFI.MI, Pier Franceso Guarguaglini, ha detto in un‘intervista che il gruppo intende cedere il suo restante 3,2% nella società franco-italiana di semiconduttori. Secondo i trader il titolo, che di recente ha corso molto, sta anche ritracciando sulla scia delle prospettive del produttore statunitense di chip National Semiconductor Corp (NSM.N), che venerdì non sono riuscite a convincere il mercato.

* Tra i peggiori del Ftse/Mib anche TENARIS (TENR.MI), -3,1% a quota 10,59: graficamente il titolo, che ha messo a segno una performance molto brillante, vede il recupero ostacolato da un‘area resistenziale di medio periodo a 11,50/12.

* Vendute anche a livello europeo le banche e le assicurazioni (rispettivamente -1,7% e -1,9% gli Stoxx di settore): a Milano vanno peggio gli assicurativi con FONDIARIA-SAI FOSA.MI a -3,9%, GENERALI (GASI.MI) e ALLEANZA ALZI.MI -2,7%. Tra i bancari INTESA SANPAOLO (ISP.MI) lascia sul campo il 2,6%.

* SAIPEM (SPMI.MI) cede l‘1,9% con giudizi contrastanti dei broker: Barclays ha tagliato la raccomandazione a EQUAL-WEIGHT da OVERWEIGHT, Credit Suisse l‘ha tagliata a NEUTRAL da OUTPERFORM mentre Goldman l‘ha alzata a NEUTRAL da SELL.

* Piatta CAMPARI (CPRI.MI) su cui Ubs ha alzato il target price.

* Tra i minori acquisti su MONDO TV (MTV.MI) e TXT (TXTS.MI), entrambi in asta di volatilità con un rialzi teorici oltre l‘8%. Progresso teorico del 16% per EUTELIA EUT.MI.

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