14 ottobre 2009 / 16:15 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude in deciso rialzo, forte Pirelli, banche

MILANO, 14 ottobre (Reuters) - Dopo lo stop di ieri, Piazza Affari riprende con nuovo vigore il cammino rialzista toccando i nuovi massimi dell‘ultimo anno in una giornata decisamente positiva per tutte le borse europee.

A dare ulteriore spinta ai listini continentali sono stati le trimestrali sopra le attese annunciate dai colossi Usa del calibro di Jp Morgan (JPM.N), oggi, e Intel (INTC.O), ieri sera.

A Milano gli acquisti si sono diffusi su tutti i comparti con maggiore prevalenza sui bancari e qualche energetico e industriale con un rialzo generalizzato che ha portato una decina di titoli del paniere principale ad aggiornare i nuovi massimi dell‘anno.

“C’è poco da commentare. Il sentiment sui mercati è decisamente positivo grazie anche agli incoraggianti dati macro, e con la liquidità enorme che c’è in giro ci si butta a comprare un po’ di tutto”, dice un trader.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dell‘1,75% a 24.348,23 punti, l‘FTSE All Shares .FTITLMS del 2% a quota 24.970,11 mentre il rialzo del MidCap .FTITMC si è fermato all‘1,25%. Volumi per 3,4 miliardi di euro.

* PIRELLI PECI.MI chiude in testa al FTSE Min con un rialzo del 5% circa sull continue scommesse del mercato per lo scoporo del ramo immobiliare e per “la ripresa del mercato dei tyre”, ricorda un trader.

* Forte BUZZI (BZU.MI) in rialzo del 3,9%, mentre FIAT FIA.MI avanza dell‘1,58%, tra gli industriali.

* Tre le banche, toniche in tutta Europa sulla scorta dei conti di JP Morgan, si mettono in particolare evidenza POP MILANO PMII.MI (+3,87%) e BANCO POPOLARE BAPO.MI (+3,53%). Rialzi di oltre il 2% per UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA (ISP.MI) in attesa, per quest‘ultima, di novità sul dossier Banca Fideuram.

La più piccola BANCA PROFILO (PRO.MI) balza del 14%, mentre è in corso l‘aumento di capitale.

* Strappa STM (STM.MI) in crescita del 2% sui conti di Intel che ha galvanizzato tutti i tecnologici europei.

* Nell‘energia forte A2A (A2.MI) (+3%) sulla scia del report di Morgan Stanley che ha promosso il giudizio sul titolo a “overweight” da “equal-weight”, sottolineando “l‘esposizione limitata nel gas italiano e perché ha una minore esposizione ai prezzi dell‘energia”.

* EDISON EDN.MI, passata a “equal-weight” da “overweight” scende dell‘1,5% mentre ENEL (ENEI.MI), da evitare perché più esposta al gas, come Gas Natural ed E.ON, secondo Morgan Stnaley, è piatta

* ENI (ENI.MI), che ieri si è aggiudicata lo sfruttamento del giacimento iracheno di Zubair, è in rialzo del 2,5% circa. Debolezza per SNAM SRGG.MI e TERNA (TRN.MI).

* MEDIASET (MS.MI) sale 2% dopo che stamani il presidente Fedele Confalonieri non ha escluso l‘ipotesi di un dividendo extra per aiutare l‘azionista Fininvest a fare fronte alla sentenza sul lodo Mondadori.

* Corre anche ESPRESSO (+4,3%), mentre MONDADORI (MOED.MI) avanza dell‘1,5%.

* Nuova fiammata di TISCALI (TIS.MI) che chiude con +75% a 1,82 euro, mentre il diritto per partecipare all‘aumento di capitale TIS_r.MI partito lunedì, sale del 16,16% a 2,3 euro.

“Non potendo fare short selling c’è ancora forte disequilibrio tra diritti e titolo”, commenta un trader.

* Sempre tra i titoli minori GEMINA GEMI.MI cede il 4,6% appesantita dalle dichiarazioni di Gilberto Benetton relative ad un prossimo aumento di capitale per finanziare lo sviluppo della controllata Aeroporti di Roma (Adr).

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below