14 aprile 2009 / 11:29 / tra 9 anni

Borsa Milano conferma rialzo oltre 2% a metà seduta con banche

MILANO, 14 aprile (Reuters) - Piazza Affari conferma guadagni superiori al 2% a metà seduta grazie a un rally ispirato dai titoli finanziari in scia ai solidi risultati trimestrali riportati da Goldman Sachs (GS.N).

“Un rimbalzo generale guidato dalle banche dopo il trimestre di Goldman che francamente ha sorpreso un po’ tutti”, commenta un trader.

Con un utile per azione di 3,39 dollari, Goldman ha ampiamente sorpassato attese che si fermavano a 1,49 dollari. Positiva per il mercato anche la notizia di un collocamento azionario da 5 miliardi mirato a ripagare i fondi governativi.

In Europa il comparto .SX7P avanza del 6% spingendo le banche ai massimi da oltre tre mesi.

A metà seduta, Milano si conferma di gran lunga la più tonica tra le piazze europee grazie al progresso dell‘S&P/MIB .SPMIB che alle 13,15 sale del 2,3% dopo aver superato un rialzo del 3%. Più 1,7% invece per il Mibtel .MIBTEL e l‘All Star .ALLST. Volumi attorno agli 1,6 miliardi.

* MONTE PASCHI (BMPS.MI) e UNICREDIT (CRDI.MI) si confermano in testa ai bancari con rialzi che sfiorano il 6%. Segue INTESA SANPAOLO (ISP.MI) con un progresso del 5% circa. BANCO POPOLARE BAPO.MI (+3%) viene giudicata da un trader “la più interessante tra le popolari”. Sempre in asta BANCA GENERALI (BGN.MI), indicata in rialzo del 19%.

* Riammessa dopo una sospensione, MONDADORI (MOED.MI) svetta in testa all‘S&P/Mib con un +7% e volumi già pari al 90% della media giornaliera mensile. Più 7% anche per BULGARI BULG.MI. “Credo che dietro i rialzi ci sia semplicemente qualche compratore. Con le capitalizzazioni attuali ci vuole molto poco a muovere un titolo”, commenta un trader.

* Bene anche LUXOTTICA (LUX.MI) (+6%), dopo la promozione a “buy” da parte di Deutsche Bank sui “solidi fondamentali” e il rinnovo per altri cinque anni degli accordi di licenza con Donna Karan International su montature da vista e occhiali da sole.

* Resta in asta di volatilità SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI, il cui calo teorico sfiora il 40%. “Nei giorni dell‘aumento di capitale era evidentemente troppo cara”, commenta un operatore. I diritti di opzione per l‘aumento erano negoziabili fino all‘8 aprile.

* Più 5% circa per PIRELLI RE (PCRE.MI). La società ha smentito che, come riportato da un quotidiano, sia allo studio lo scorporo di parte dei fondi immobiliari del gruppo per sostenere PIRELLI PECI.MI nell‘aumento di capitale a favore della controllata immobiliare.

* I pochi segni meno sul listino principale sono riservati a titoli a carattere difensivo come ATLANTIA (ATL.MI) (-1,9%), FINMECCANICA SIFI.MI (-1,8%), SNAM RETE GAS (SRG.MI) (-1%), PARMALAT (PLT.MI) (-1%).

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (-0,7%) scende con il settore .SXKP. Un trader segnala per contro il progresso delle risparmio (TLITn.MI) (+1,8%). * Cede alla lettera A2A (A2.MI) (-1,4%), che aveva recuperato un‘iniziale flessione. Il mercato segue le vicende interne della società, che si prepara a revocare i membri bresciani del consiglio di sorveglianza.

* Con un rialzo di 0,6% FIAT FIA.MI resta indietro rispetto all‘Europa .SXAP (+2,4%) tra le indiscrezioni stampa che indicherebbero l‘AD Sergio Marchionne come possibile candidato alla guida della nuova Chrysler.

* SADI SADI.MI perde l‘8% dopo che i revisori hanno dichiarato di non potersi esprimere sul bilancio 2008.

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