14 ottobre 2008 / 11:13 / tra 9 anni

Borsa Milano vicino ai massimi in attesa Wall Street, sale Cir

MILANO, 14 ottobre (Reuters) - La borsa di Milano si muove intorno ai massimi, in attesa dell‘apertura di Wall Street, grazie a un violento rimbalzo dopo i piani per combattere la crisi finanziaria.

Il mercato vede positivamente le iniziative di governi e banche centrali, ma restano i timori che la crisi possa riservare ancora qualche brutta sorpresa, dicono i dealer.

Gli occhi sono infatti puntati sul mercato interbancario, che vede tassi in calo, ma anche un permanere delle tensioni.

Wall Street promette un‘apertura positiva, il future sul Dow Jones guadagna il 2%.

Alle 12,50 l‘indice S&PMib .SPMIB sale del 6,5%, il Mibtel .MIBTEL del 6,4%. I volumi scambiati si attestano a 1,8 miliardi.

* L‘ESPRESSO ESPI.MI è positivo (+1%) ma sottotono rispetto al mercato, dopo la decisione della controllante di sospendere il progetto di scissione.

* CIR (CIRX.MI), che aveva visto un declassamento a junk del rating da parte di S&P in vista dell‘operazione di scissione, ora sospesa, allunga con discreti volumi per un rialzo di circa il 10%.

* SEAT PGIT.MI è la più forte dell‘indice principale, con diverse sospensioni al rialzo. Il titolo, che segna un aumento teorico del 24% e che ha fatto un massimo a 0,0698 euro, ha perso molto nelle scorse settimane sui timori per il debito elevato e avrebbe ampi spazi di rialzo se la crisi finanziaria globale andasse verso la soluzione. Su questo si innesca anche un motivo speculativo. “L‘idea è che a questi prezzi, se non ci sono problemi reali di sostenibilità del debito, la società sia appetibile per un‘eventuale acquisizione”, dice un dealer.

A innescare le speculazioni la risposta a un quesito Consob di ieri. Nel caso in cui il controllo di una società quotata - inizialmente acquistato da un veicolo collettivo e poi frazionato tra i vari investitori - volesse essere riportato alla struttura originaria tramite la riunificazione in un unico veicolo, non si applica l‘esenzione dall‘Opa. E’ quanto ha risposto l‘organismo di vigilanza a un quesito riconducibile a Seat Pagine Gialle.

* Tra i bancari brilla INTESA SANPAOLO (ISP.MI) con un rialzo del 7,5%. Il DJ stoxx dei bancari guadagna il 4,4%.

* BANCO POPOLARE BAPO.MI è sospesa con un teorico a +10% dopo che, secondo indiscrezioni del Sole 24 Ore, l‘ispezione condotta da Banca d‘Italia si sarebbe conclusa senza la raccomandazione di procedere a un aumento di capitale.

* BANCA ITALEASE BIL.MI, partecipata da banco Popolare, sospesa con un teorico a +21%, dopo l‘accordo per la jv con la tedesca VR Leasing.

* Salgono i titoli legati al petrolio sulla scia del recupero del prezzo del greggio: ENI (ENI.MI) (+9%), TENARIS TNR.MI (+8,7%) e SAIPEM (SPMI.MI) (+9,8%). L‘indice Stoxx dei petroliferi .SXEP sale del 9,3%.

* ENEL (ENEI.MI) in rialzo dell‘8,4% dopo le dichiarazioni dell‘AD di ieri che ha parlato di società liquida che conferma l‘intenzione di dare elevati rendimenti.

* Nuovi acquisti su FIAT FIA.MI (+9%), nonostante l‘AD, Sergio Marchionne, abbia accennato alla possibilità di un calo delle vendite nel 2009, che però sembra già scontato dal mercato. L‘Ad ha aggiunto che prevede dati delle vendite Fiat in Europa di settembre superiori rispetto allo stesso periodo dell‘anno scorso.

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