11 agosto 2011 / 16:03 / 6 anni fa

Borsa Milano rimbalza con banche e industriali, FTSE Mib +4,1%

MILANO, 11 agosto (Reuters) - Al termine dell‘ennesima giornata sulle montagne russe Piazza Affari riesce a mettere a segno un faticoso rimbalzo dopo il tentativo fallito dell‘apertura.

A ridare fiato a tutte le borse europee è il rally di Wall Street che beneficia dei risultati migliori delle attese di Cisco e di qualche segnale incoraggiante proveniente dai dati macro che riescono a compesare i timori sui debiti sovrani e sulla crescita dell‘economia.

Sono ancora una volta i movimenti dei bancari, al centro di una esasperata volatilità, a dettare la marcia sulla borsa, anche se al rimbalzo odierno hanno partecipato i titoli manifatturieri ciclici. Gli operatori sottolineano inoltre intensi movimenti speculativi sui derivati.

“Il mercato è disorientato, gli operatori non sanno come muoversi”, spiega un broker.

“La gente spera che ogni ripresa sia quella giusta e mentre si seguono i movimenti schizofrenici della borsa gli investitori, soprattutto i fondi, provano ad andare alla ricerca dei titoli delle società più solide, con meno debiti e che possono essere i più difensivi in questo mercato”, spiega.

“Con i titoli finanziari qualcuno si sta facendo molto male”, aggiunge il broker.

L‘indice Ftse Mib .FTMIB chiude in rialzo del 4,1% dopo la tempesta di ieri che ha fatto perdere all‘indice il 6,6%, la maggiore perdita giornaliera dall‘ottobre del 2008.

L‘Allshare .FTITLMS balza del 3,93% mentre il Mid Cap .FTITMC sale del 3,7%. Volumi per circa 3,3 miliardi di euro.

Le contrattazioni sul futures sul FTSE Mib sono rimaste sospese dal primo pomeriggio per problemi tecnici e per oggi non riprenderanno.

Il benchmark europeo FtsEurofirst 300 .FTEU3 segna un rialzo del 2,6% con Parigi in rialzo del 2,89% e Francoforte del 3,28%.

* Tra i bancari vola POP MILANO PMII.MI che chiude a +10%, seguita da INTESA SANPAOLO (ISP.MI) a +6,72% mentre UNICREDIT (CRDI.MI) rimane più indietro a +3,41%. L‘indice Thomson Reuters delle banche italiane .TRXFLDITPBANK balza del 3,6% in linea allo Stoxx europeo di settore SX7P (+3,2%).

“Fino a quando la questione del debito sui periferici Ue rimane sulle prime pagine nonostante gli sforzi della Bce, le banche probabilmente rimarranno un punto cruciale in negativo in termini di propensione al rischio e questo pensiamo che peserà a fronte delle basse valutazioni”, dice Bank of America che ha abbassato la raccomandazione si bancari europei a “neutral”.

* Conferma invece il rimbalzo dell‘avvio STM (STM.MI), il migliore titolo del listino principale con un rialzo del 10,2% sostenuto da Cisco e dall‘ottimo andamento dei tecnologici europei e americani.

* Tra gli industriali, sotto i riflettori del mercato in quest‘ultimo periodo per la loro esposizione all‘andamento dell‘economia, PRYSMIAN (PRY.MI) sale dell‘8,9%, PIRELLI PECI.MI del 7% e FIAT INDUSTRIAL FI.MI del 5,4%.

* Rialzi anche tra i telefonici con TELECOM ITALIA (TLIT.MI) a +4,8% e cementieri con BUZZI UNICEM BZU.MI a +6,6%.

* In fondo all‘indice, BULGARI BULG.MI, che ha alle spalle la migliore performance 2011, chiude sulla parità.

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