5 agosto 2011 / 16:08 / tra 6 anni

Borsa Milano chiude in calo in seduta volatile, problemi tecnici

MILANO, 5 agosto (Reuters) - Piazza Affari ha terminato in ribasso una seduta schizofrenica, che nelle prime battute ha visto l‘indice perdere oltre il 4%, recuperare fino a +2,7% e oscillare sotto e sopra la parità, sulla scia dell‘andamento degli indici Usa.

Anche oggi Borsa Italiana ha registrato problemi tecnici sul finale e negli ultimi minuti di contrattazione l‘indice FTSE Mib non risultava aggiornato.

“L‘America ha riaffossato il tentativo di rimbalzo, ma in generale è difficile dare una spiegazione all‘andamento della borsa in questi giorni” commenta un trader, che sottolinea la necessità di un intervento da parte delle autorità europee ma anche di segnali forti governo italiano per riportare un po’ di tranquillità sui mercati.

Il tentativo di rimbalzo dei bancari non è stato sufficiente a dare slancio all‘indice, che ha risentito anche della debolezza degli energetici.

Si sono notati infine alcuni spunti individuali, legati alla diffusione dei risultati trimestrali.

Il mercato obbligazionario italiano oggi ha registrato un timido recupero, ma la tensione resta alta.

Sugli schermi Reuters l‘indice FTSE Mib .FTMIB segna una chiusura in calo dello 0,62%, ma il dato potrebbe non essere attendibile per i suddetti problemi tecnici. Il futures IFSc1 ha chiuso in calo dello 0,92%.

I singoli titoli sono ancora segnati in “pre-asta”.

L‘indice AllShares .FTITLMS mostra un calo dello 0,89%. Volumi consistenti, per un valore di 4,3 miliardi di euro.

In Europa, il FTSEurofirst 300 .FTEU3 ha perso l‘1,67%.

* Positivo il comparto bancario, che tenta un rimbalzo dopo le forti perdite di ieri. Il titolo migliore è INTESA SP (ISP.MI), che nelle ultime battute segnava un rialzo superiore al 6%. Secondo un trader, la banca è stata sostenuta anche dai risultati. Un altro operatore invece ritiene che i conti non abbiano inciso molto e che si tratti di un “rimbalzo tecnico”. UNICREDIT (CRDI.MI) guadagnava oltre il 25 nelle ultime battute. Ieri i due istituti avevano perso il 10% circa.

* Rimbalza FIAT FIA.MI dopo lo scivolone del 10% registrato ieri. La controllante EXOR (EXOR.MI) invece ha chiuso in calo. Oggi Goldman Sachs ha rimosso il titolo dalla pan Europe conviction list.

* In deciso calo le oil company (stoxx europeo -3,3%). ENI (ENI.MI) perdeva quasi il 4% sul finale, dopo aver rinnovato il minimo dell‘anno a 13,11 euro. Il titolo è da giorni sotto pressione dopo il secondo trimestre sotto le attese. Male anche SAIPEM (SPMI.MI). Un analista sottolinea che “lo scenario macroeconomico è molto incerto con la probabilità di un rallentamento delle economie in molte aree del mondo e questo pesa su società ingegneristiche come Saipem”.

* Il timore di un rallentamento economico penalizza PIRELLI PECI.MI. Secondo un analista “i segnali di rallentamento dell‘economia globale non potranno non avere effetti diritti o indiretti sulla società”.

* In controtendenza TELECOM (TLIT.MI) dopo i risultati del semestre.“L‘ebitda è stato migliore delle attese grazie al Brasile”, sottolinea lo studio di una banca d‘affari straniera.

* In forte rialzo anche BUZZI (BZU.MI) dopo la trimestrale e la conferma della guidance.

* Tonica anche MEDIASET (MS.MI).

* TENARIS (TENR.MI) amplia le perdite di ieri, dopo i risultati sotto le attese e le revisioni al ribasso delle valutazioni sul titolo da parte di alcuni broker.

* Fuori dall‘indice principale, balza GEOX (GEO.MI), che ieri, a borse chiuse, ha pubblicato i risultati semestrali e ha confermato la guidance sull‘intero anno.

* PRELIOS (PCRE.MI) in deciso calo.

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