1 agosto 2011 / 10:34 / tra 6 anni

Borsa Milano rimbalza dopo ok debito Usa, denaro su Finmeccanica

MILANO, 1 agosto (Reuters) - Cauto rimbalzo a Piazza Affari. dopo i pesanti ribassi delle sedute precedenti, grazie alle buone notizie provenienti dagli Usa.

Nella notte è stato trovato l‘accordo per ridurre il deficit ed evitare il default, intesa che sarà votata oggi dal Congresso. Il mercato italiano, tuttavia, cresce meno di quelli europei - un segnale che indica come i timori sul rischio Paese siano ancora presenti -, mentre nelle sale operative valutano positivamente la riduzione dello spread fra i Btp italiani e quelli tedeschi rispetto ai picchi dei giorni scorsi.

Intorno alle 12,30 l‘AllShares .FTITLMS sale dell‘1,74%, stesso andamento anche per l‘FtseMib .FTMIB che avanza dell‘1,75%. Il futures sul FtseMib sale dleo 0,54% a 18.530 punti, i futures sugli indici di Wall Street segnalano al momento un avvio in forte rialzo per la borsa Usa. Volumi piuttosto contenuti intorno al miliardo di euro nel primo giorno di agosto, tradizionale mese di vacanze.

“Si tratta al momento di un micro rimbalzo e con poco entusiasmo. Inoltre, per l‘Italia cambia poco. I nostri problemi sono ben altri”, osserva un trader che rileva anche il livello ancora elevato dello spread fra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi seppure in contrazione rispetto a venerdì. “Gli investitori in questa fase guardano più agli spread fra i rendimenti dei titoli di Stato che ai mercati azionari. Direi che se inizia a scendere è positivo”, rileva un altro.

* Denaro su tutto il listino. Le banche, le più colpite dalla lettera nelle ultime sedute a seguito delle incertezze legate allo scenario dell‘economia mondiale, erano partite bene, ma nel corso della mattina hanno iniziato a ripiegare: UNICREDIT (CRDI.MI) si mantiene positiva con un balzo del 2,16% in vista anche dei risultati del semestre mercoledì. Più debole, invece, INTESA SP (ISP.MI), passata in territorio negativo (-0,87%). A livello europeo lo stoxx delle banche .SX7P sale di circa l‘1%.

* Ben raccolte le società di asset management, come MEDIOLANUM MED.MI (+3%) e AZIMUT (AZMT.MI) (+2,4%), mentre sono cedenti le popolari.

* FINMECCANICA SIFI.MI rimbalza del 2,8% dopo le pesanti perdite della scorsa settimana a seguito dei delundenti risultati semestrali. In un‘intervista a un quotidiano l‘AD Giuseppe Orsi ha detto che la società tornerà in utile nel 2011 e che non è previsto un aumento di capitale. “Si tratta di un rimbalzo fisiologico”, osserva un trader.

* Sugli scudi anche FIAT INDUSTRIAL FI.MI sulla scia dell‘aumento del prezzo obiettivo a 13 euro da 12 da parte di Citigroup. FIAT FIA.Mi sale di circa l‘1%. In generale la seudta è positiva per gli industriali con PIRELLI PECI.MI che avanza dello 0,3%.

* Un po’ di lettera sul settore dell‘energia legato alle attività regolate: TERNA (TRN.MI) (0,19%) e SNAM (SRG.MI) (-0,75%). Secondo un trader, ”l‘appeal su questi titoli oggi è meno forte. Inoltre, su Snam Rete Gas pesano anche le dichiarazioni dell‘AD Eni Scaroni che ha definito “non dogmatica la posizione della società in merito a una eventuale discesa sotto il 50% del capitale di Snam”.

* Sul fronte dei cali, MAIRE TECNIMONT (MTCM.MI), in asta di volatilità per eccesso di ribasso in avvio, ha poi recuperato tutte le perdite. La società è stata penalizzata dai risultati del primo semestre resi noti nella tarda serata di venerdì che evidenziano un Ebitda in rosso per circa 160 milioni di euro, a causa dell‘incremento dei costi legati alle commesse in Sudamerica.

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