20 giugno 2011 / 16:12 / 6 anni fa

Borsa Milano chiude in calo trascinata da banche, crolla Bpm

MILANO, 20 giugno (Reuters) - Piazza Affari chiude in deciso calo una seduta vissuta all‘insegna delle vendite, soprattutto sui titoli finanziari, per le crescenti tensioni attorno alla soluzione della crisi del debito greco.

Già fin dalle prime battute tutto l‘azionario europeo ha mostrato il proprio nervosismo per il rinvio della decisione sulla prossima tranche di aiuti alla Grecia, e la borsa milanese, sulla quale si è abbattuto anche il warning di Moody’s sul rating sovrano dell‘Italia, non ha fatto eccezione.

Un impatto negativo sugli indici italiani, calcolabile per lo 0,5% circa, deriva inoltre dallo stacco della cedole di tre bluechip: A2A (A2.MI), ENEL (ENEI.MI) e TERNA (TRN.MI)

“La questione della Grecia continua a tenere banco. Il fatto di non avere trovato ancora una soluzione è un fattore certamente negativo che accresce l‘incertezza, e i primi a pagarne le conseguenze sono i titoli finanziari”, dice un‘operatrice. In questo contesto “i bancari italiani sono tra quelli con maggiori posizioni short in Europa legati al pericolo contagio”, aggiunge.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB cede il 2,01% sopra i minimi di seduta, l‘Allshare .FTITLMS l‘1,97%, lo Star .FTSTAR l‘1,67%. Volumi per 2,1 miliardi di euro circa.

* Tra bancari sotto pressione, POP MILANO PMII.MI è in luce negativa con una perdita del 7,4% circa accelerando al ribasso dopo la smentita di Pop Emilia (EMII.MI) di operazioni straordinarie in preparazione. [ID:nLDE75J0F1].

“Non vedo una situazione tranquilla all‘interno della banca che dovrà affrontare un forte aumento di capitale particolarmente diluitivo”, commenta un trader.

* MPS (BMPS.MI) archivia il primo giorno dell‘aumento con un calo del 2,6% a 0,583 euro. “Vi era già molto short sul titolo, anche a causa del collocamento difficoltoso di Goldman, e oggi non aiuta certo la brutta giornata di tutti i bancari”, commenta un‘operatrice.

I diritti BMPS_r.MI si accodano con un calo dell‘8,9% a 0,10 euro, in linea al prezzo dell‘azione.

* Nel resto dei bancari, che in Europa cedono lo 0,9%, UNICREDIT (CRDI.MI) perde il 2,3% mentre UBI (UBI.MI) è l‘unico del settore in positivo (+0,76%).

* I titoli della galassia Ligresti sono particolarmente deboli nella seduta odierna. Secondo un analista non citabile FONSAI FOSA.MI (-3,6%) e MILANO ASSICURAZIONI ADMI.MI (-0,85%) soffrono sulla scia del cattivo andamento di Mps nel giorno dell‘avvio dell‘aumento di capitale. [ID:nLDE75J1BX]

* SAIPEM (SPMI.MI) cede il 3,5% circa nonostante la sua natura di titolo difensivo.

*Bene AUTOGRILL (AGL.MI) (+2,09%) dopo il report di Citi che ribadisce il “buy” anche se lima il target a 12 euro da 12,5 euro.

* FINMECCANICA SIFI.MI positiva: oggi è stata annunciata la firma di un contratto da 680 milioni di dollari da parte di Atr, joint-venture tra Alenia Aeronautica e Eads. [ID:nLDE75J0L2]

* Tra i più piccoli spunti in acquisto su SS LAZIO (LAZI.MI) e MONTEFIBRE MFBI.MI.

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