17 giugno 2011 / 11:21 / tra 6 anni

Borsa Milano in deciso recupero su traino banche, rally per Bpm

MILANO, 17 giugno (Reuters) - La borsa di Milano cambia passo e viaggia con decisione in terreno positivo sulla scia del recupero delle borse europee per i segnali di ritrovato ottimismo che giungono dal cruciale vertice franco-tedesco sul fronte della crisi del debito greco.

Il mercato è alla ricerca di occasioni di acquisto dopo i recenti ribassi e a questo proposito Piazza Affari si concentra maggiormente sulle banche sfruttando anche qualche tema speculativo. Grazie al peso dei titoli bancari, gli indici della borsa milanese si comportano meglio di quelli delle altre piazze europee.

“Le dichiarazioni sulla questione della risoluzione della crisi greca vengono prese come scuse per ritornare sull‘azionario dopo le ultime batoste”, dice un‘operatrice che sottolinea forti volumi a causa delle scadenze tecniche oggi sia in Italia che a livello europeo.

“Ai livelli di valutazioni in cui siamo arrivati basta poco per far rigirare il mercato”, aggiunge un trader.

Poco dopo le 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dell‘1,5%, l‘Allshare .FTITLMS dell‘1,37% il MidCap .FTITMC dello 0,88%. Volumi pari a 2,5 miliardi di euro. * Trai i bancari non si arresta la corsa di POP MILANO PMII.MI (+9,4%) malgrado la banca abbia negato che sul tavolo sia arrivata un‘offerta di Bnp Paribas (BNPP.PA) come scritto da un quotidiano oggi.

“A questi prezzi Pop Milano è certamente appetibile ma un‘Opa sulla banca trovo che sia altamente improbabile”, commenta un trader.

In ogni caso, concordano i trader, l‘indiscrezione ha alimentato il rally del titolo di Piazza Meda dai minimi storici.

* Su altri temi bancari, MPS (BMPS.MI), dopo i cali dell‘avvio, si porta stabilmente in terreno positivo con un rialzo dell‘1,8% all‘indomani dopo l‘annuncio dei dettagli dell‘aumento di capitale che secondo gli analisti prevede uno prezzo con uno sconto in linea, o lievemente superiore, rispetto alle attese.

Positivi anche gli altri bancari: UNICREDIT (CRDI.MI), BANCO POPOLARE BAPO.MI e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) avanzano tutte del 4% circa, mentre UBI (UBI.MI) è poco più indietro con +2,2% nell‘ultimo giorno della trattazione in borsa dei diritti per l‘aumento di capitale UBI_r.MI che rimbalzano di oltre il 70% a 0,073 euro.

* Sempre sul fronte finanziario da segnalare il balzo di FONSAI FOSA.MI (+5,4%) che al momento non trova giustificazione nelle sale operative.

L‘Antitrust sta valutando l‘operazione con cui Unicredit (CRDI.MI) entra nel capitale del gruppo assicurativo della famiglia Ligresti con il 6,6% alla luce degli impegni che la banca milanese ha assunto ai tempi della fusione con Capitalia.

* Tra i ribassi FIAT FIA.MI cede lo 0,64% dopo gli ultimi dati sulle immatricolazioni di auto in Europa. Male anche FIAT INDUSTRIAL FI.MI in calo dell‘1,5%. Sulla scia EXOR (EXOR.MI) perde oltre un punto percentuale.

* Vendite anche su TOD‘S (TOD.MI) in calo dell‘1,5% dopo che Morgan Stanley ha abbassato il giudizio a “equal-weight” da “overweight”.

* Fuori dal paniere principale da segnalare il ribasso dell‘1% di SAFILO (SFLG.MI) dopo l‘annuncio che non sarà rinnovato il contratto di licenza con Valentino. La società ha comunque detto che rinnova la licenza con Alexander McQueen fino a alla fine del 2015.

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