14 giugno 2011 / 16:01 / 6 anni fa

Borsa Milano chiude bene, annulla perdite 2011,corrono le banche

MILANO, 14 giugno (Reuters) - Seduta positiva a Piazza Affari che annulla tutte le perdite del 2011 grazie soprattutto al rimbalzo delle banche.

“Il saldo con il 2010 torna a essere positivo a Piazza Affari in vista delle scadenze tecniche di venerdì mattina. Le ricoperture e i forti acquisti sul settore bancario hanno sostenuto il listino”, osserva un broker.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dell‘1,38%. Rispetto alla chiusura del 2010, l‘indice registra un rialzo di circa l‘1%. L‘Allshare .FTITLMS cresce dell‘1,31%. Volumi poco sopra i 2,5 miliardi di euro nel finale.

* In testa al listino principale brilla ANSALDO (STS.MI) con un rialzo del 4,39% e volumi già doppi rispetto alla media di un‘intera giornata sulla scia dell‘avvio di copertura con “buy” da parte di Nomura. [ID:nLDE75D0HW] La controllante FINMECCANICA SIFI.MI avanza dell‘1,76%.

* Forti in generale le banche, in sintonia con un comparto europeo .SX7P che guadagna l‘1,2%. “Si tratta di un rimbalzo, erano state molto penalizzate”, osserva un operatore. INTESA SANPAOLO (ISP.MI), che ieri sera ha annunciato di aver chiuso l‘aumento di capitale con adesioni al 99,8%, sale del 2,5%, BANCO POPOLARE BAPO.MI, MPS (BMPS.MI) e UNICREDIT (CRDI.MI) guadagnano rispettivamente l‘1,31%, lo 0,93% e il 2,5%. Cede, invece, UBI (UBI.MI) (-1,12%). “Su questo titolo resta la pressione in vendita a seguito dell‘aumento di capitale in corso”, osserva un operatore.

* Denaro su STM (STM.MI) (+1,99%), che riflette l‘intonazione nettamente positiva di tutto il settore europeo sulla scia del balzo di Nokia NOK1V.HE dopo l‘annuncio della fine della battaglia legale con Apple (AAPL.O).

* DIASORIN (DIAS.MI), su cui UniCredit ha avviato la copertura con “buy”, mette a segno un progresso del 2,29%. I giudizi dei broker aiutano anche CAMPARI (CPRI.MI), +1,62% dopo che sia Nomura sia Citigroup ne hanno alzato il target price.

* Gli acquisti premiano anche alcuni titoli industriali come FIAT INDUSTRIAL FI.MI, +3,03%, FIAT FIA.MI (+2,88%) e PIRELLI PECI.MI (+3,03%). Fra gli energetici debole SNAM (SRG.MI) che cede lo 0,2%.

* ENEL GREEN POWER EGPW.MI si ferma a un +0,4% dopo che ieri il titolo è stato sostenuto dall‘esito del referendum sul nucleare. Ritracciano decisamente dopo l‘exploit della vigilia anche altri titoli delle energie alternative come KR ENERGY (KAIT.MI) (-5,77%), KERSELF KRS.MI (-4,98%) e PRAMAC PRAM.MI (-5,81%).

* Tra le small e mid cap svetta ZUCCHI (ZUCI.MI) con un balzo del 12,32% e scambi vivaci dopo la sigla di un accordo di ristrutturazione del debito bancario con un pool di banche creditrici. [ID:nLDE75D0LC]

* Sostenuta anche PININFARINA (PNNI.MI) (+2,67%). Secondo indiscrezioni stampa l‘advisor Leonardo&Co avrebbe informato le banche della proposta ricevuta da Vincent Bolloré, che intende acquistare una quota del 25% della società per sviluppare il progetto di auto elettrica. Nessun commento dal gruppo Bolloré.

Giancarlo Navach

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