8 giugno 2011 / 10:40 / 7 anni fa

RPT-Borsa Milano fanalino Europa, pesano banche,ripiega TI Media

(si invia nuovamente commento delle 12,39)

MILANO, 8 giugno (Reuters) - A Piazza Affari indici decisamente negativi. Il sentimento sui mercati non è dei migliori anche sulla scia delle dichiarazioni del presidente della Fed, Ben Bernanke, che non ha offerto indicazioni su nuove misure di stimolo per l‘economia Usa. Milano è al momento la cenerentola d‘Europa penalizzata soprattutto dalle vendite sul comparto bancario.

“L‘impressione è che il mercato sia un pò scarico e che nessuno sia disposto a ragionare sul medio termine, ma solo su movimenti speculativi. Si può dire che qualunque incognita, come quella della Grecia, viene amplifcata in modo negativo”, osserva un trader.

Alle 12,30 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede l‘1,3% e l‘Allshare .FTITLMS l‘1,3%. Stesso ribasso anche per il derivato che ha rotto l‘importante supporto di 20.500 punti. Anche da Wall Street i segnali che giungono al momento dai derivati sono molto negativi facendo presagire un avvio in calo per gli indici Usa. Volumi intorno agli 1,8 miliardi di euro

Le vendite sono copiose su tutto il listino, ma colpiscono in modo particolare le banche - lo stoxx europeo delle banche cede l‘1,3% -. Un trader parla “dell‘ipotesi di un downgrade sul settore finanziario italiano”. La peggiore è MPS (BMPS.MI) (-4,85%) a 0,7360 euro dopo avere toccato un nuovo minimo dell‘anno a 0,7245. Trader e analisti spiegano il brusco calo del titolo con con il fatto “che sia ancora in corso il collocamento delle privilegiate della Fondazione iniziato lo scorso primo giugno”.

Giù anche le popolari con Pop Milano PMII.MI in calo dell‘1,95% a 1,6610 euro, dopo il forte ribasso già registrato ieri sempre sui timori legati alle osservazioni della Banca d‘Italia sul rischio creditizio dell‘istituto, alla luce del Cda della banca ieri. Fra gli assicurativi, Unipol UNPI.MI> perde il 6,04% a 0,4120 euro, ma era arrivato a cedere oltre l‘8% ai minini dell‘anno a 0,3998 euro. [ID:nLDE75711M]

* Lettera anche sul settore dell‘energia, con ENI (ENI.MI) ed ENEL (ENEI.MI) in contrazione rispettivamente dell‘1,3% e dell‘1,04%.

* Speculazione in atto sul titolo TELECOM ITALIA MEDIA TCM.MI: dopo un avvio forte, il titolo ha ripiegato di quasi il 10%. Al momento cede il 4,58% a 0,2183 euro in un vortice di scambi ben sopra la media. A tener banco sempre le attese di un approdo di Michele Santoro a La7 - che ieri hanno fatto balzare le azioni del 17,5% - e le indiscrezioni, riportate da MF, di un possibile delisting del titolo da parte della controllante Telecom. Ipotesi seccamente smentita da Telecom. “Alla luce dell‘andamento del titolo oggi, si può dire che è vittima di speculazione: evidentemente quando il titolo ha toccato quota 0,23-0,24 molti hanno deciso di chiudere le posizioni perché temevano di perdere il rialzo accumulato in due giorni”, osserva un trader. [ID:nLDE7570UM]

* Fra i minori in luce BIALETTI (BIA.MI), in asta di volatilità con un balzo teorico del 13,7%.

(Giancarlo Navach)

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