1 giugno 2011 / 15:52 / 7 anni fa

Borsa Milano in calo su vendite bancari, pesante Mps, bene Tod's

MILANO, 1 giugno (Reuters) - Chiusura in calo a Piazza Affari che dopo una generale debolezza nella prima parte della seduta, nel pomeriggio viene appesantita dai deludenti dati macro Usa.

La performance dell‘indice principale della borsa milanese risente in modo particolare dell‘andamento dei bancari i primi a pagare gli incerti umori del mercato attorno alla soluzione della crisi del debito greco.

“In queste sedute il mercato è molto attento agli sviluppi della situazione degli aiuti alla Grecia e cambia velocemente direzione sul susseguirsi di notizie al riguardo”, dice un operatore.

“Il clima incerto favorisce un processo di ‘flight-to- quality’ da parte degli investitori dall‘azionario verso i titoli governativi di migliore qualità”, aggiunge l‘operatore che per la debolezza della giornata odierna cita anche i dati macroeconomici americani sotto le attese.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB cede l‘1,15%, l‘Allshare l‘1,01% .FTITLMS, mentre il paniere dei titoli Star .FTSTAR avanza dello 0,4%. Volumi in recupero per 4,2 miliardi di euro circa.

Deboli anche le borse europee il cui indice benchmark FTSEurofirst 300 .FTSU3 perde lo 0,87%.

* In un movimento di lettera generalizzata su tutti i bancari MPS (BMPS.MI) si distingue per la perdita del 7,6% dopo che il suo principale azionista, la Fondazione Monte Paschi, ha venduto 450 milioni di azioni privilegiate, che automaticamente sono convertite in ordinarie [ID:nLDE7500KF] [ID:nLDE750135]

Nel resto del settore lasciano sul terreno il 3% circa UBI (UBI.MI), BANCO POPOLARE BAPO.MI, POP MILANO PMII.MI e INTESA SANPAOLO (ISP.MI), a poca distanza da UNICREDIT (CRDI.MI) che perde il 2,6%. Lo Stoxx europeo dei bancari .SX7P perde l‘1,3%.

* Sul fronte opposto tonica TOD‘S (TOD.MI) (+2,6%) che secondo un trader beneficia del fermento sul settore per la prospettiva delle Ipo di Prada, Ferragamo e Moncler. Denaro anche su SAFILO (SFLG.MI), in progresso di oltre il 3%.

* Bene DIASORIN DIA.MI (+1,67%) dopo che Mediobanca ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo a 40 da 38 euro definendolo molto a sconto.

Un trader sottolinea inoltre le caratteristiche difensive del titolo, così come CAMPARI (CPRI.MI) (+0,57%).

* FIAT FIA.MI, in calo dell‘1,6%, penalizzato da prese di beneficio dopo che nelle ultime cinque seduta ha messo a segno un guadagno del 7%, ricorda un trader.

* Le vendite proseguono anche su MEDIASET (MS.MI) (-1,38%) leggermente più debole del settore europeo .SXMP (-1,1%) sull‘onda lunga della sconfitta della coalizione di governo, guidata dall‘azionista di riferimento del gruppo Silvio Berlusconi, alle elezioni amministrative. Oggi un primario broker italiano declassa il titolo a “neutral” decurtando il prezzo obiettivo a 4 euro.

* Fuori dal paniere principale ancora sugli scudi LE BUONE SOCIETA’ LEBS.MI (+22,9%) dopo l‘annuncio del passaggio della quota di controllo dall‘Istituto mobiliare ligure alla romana Fire. Forte anche ZUCCHI (ZUCI.MI) (+7,1%) nel cui cda ha fatto il suo l‘ingresso il portiere della Juventus e socio Gianluigi Buffon.

* MAIRE TECNIMONT (MTCM.MI) sale di oltre il 5% su ricoperture.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below