30 maggio 2011 / 16:06 / 6 anni fa

Borsa Milano chiude in lieve calo, forte EGP, male i bancari

MILANO, 30 maggio (Reuters) - Piazza Affari archivia in lieve calo una seduta con pochi spunti e volumi sottili a causa della chiusura della borsa di Londra e di New York per festività.

Il mercato si concentra su pochi temi, come quelli legati alle energie rinnovabili e Fiat, e torna a vendere i bancari sulla persistente incertezza riguardo la soluzione della crisi debitoria della zona euro e in particolare della Grecia.

“La definirei una seduta irrilevante, con volumi scarsi per la chiusura di Londra e New York”, commenta un trader che si limita a segnalare una generale lettera sui bancari anche in assenza di notizie specifiche.

“Il settore è sempre sotto pressione, appena si può si torna a vendere”, dice. L‘indice FTSE Mib .FTMIB termina in calo dello 0,19%, l‘Allshare .FTITLMS dello 0,13%, mentre al contrario il paniere dei titoli Star .FTSTAR guadagna lo 0,53%. Volumi per 1,2 miliardi di euro circa.

* Intensi acquisti sui titoli legati alle energie rinnovabili contagiati dai concorrenti tedeschi ed europei che balzano sulla notizia dell‘uscita della Germania dal nucleare entro il 2022. [ID:nLDE74T0M3]

ENEL GREEN POWER EGPW.MI è la regina del FTSE Mib con un guadagno del 4,75% e volumi oltre 1,6 volte la media. Forti anche FALCK RENEWABLES (AA4.MI) (+4,4%), TERNIENERGIA (TRNI.MI), (+3,2%), PRAMAC PRAM.MI (+3,9%) [ID:nLDE74T0LN] * A fronte in un settore automotive europeo piatto .SXAP, FIAT FIA.MI si distingue con un rialzo dell‘1,3% sulle ultime notizie sull‘aumento della partecipazione in Chrysler; aiutano anche le dichiarazioni dell‘AD alla stampa svizzera sulla valutazione di Ferrari. [ID:nLDE74T0TE]

* Tra i bancari, protagonisti venerdì di un rimbalzo dopo indiscrezioni stampa relative a un possibile ammorbidimento della regolamentazione Ue su Basilea III, peraltro raffreddate dal commissario al mercato interno Michel Barnier, MPS (BMPS.MI) cede l‘1,5%, INTESA SP (ISP.MI) l‘1,1%, UNICREDIT (CRDI.MI) l‘1%. Lo stoxx europeo .SX7P perde mezzo punto percentuale.

* MEDIASET (MS.MI) cede lo 0,86% rinfrescando i minimi degli ultimi due anni con qualche trader che, in mancanza di rilevanti notizie sul settore, lega questo movimento agli esiti dei ballottaggi alle elezioni amministrative che vede una sconfitta dei candidati espressi dalla maggioranza in molte città tra cui Milano e Napoli.

* Negativa anche A2A (A2.MI), in calo dello 0,6%. Nelle sedute scorse il titolo aveva mostrato segnali di debolezza per le incertezze sulla governance e sugli indirizzi strategici della superutility lombarda in vista del ballottaggio sull‘elezione del sindaco a Milano.

Per Graziano Tarantini, presidente del Cds, con un nuovo sindaco a maggioranza di centrosinstra per la società non cambierebbe nulla, anche se potrebbero esserci delle ripercussioni sugli indirizzi. [ID:nLDE74T1BZ]

* Nel resto della borsa milanese, AEFEE (AEF.MI) balza di oltre il 10% dopo le dichiarazioni del presidente Massimo Ferretti. [ID:nLDE74T0HV]. Rimbalza MAIRE TECNIMONT (MTCM.MI), +8,3% dopo gli ultimi pesensanti ribassi. Perdono oltre il 3% GEFRAN (GFRN.MI) e MONTI ASCENSORI MSA.MI

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below