20 maggio 2011 / 10:54 / tra 6 anni

Borsa Milano consolida rialzi, bene Fiat, energia, banche miste

MILANO, 20 maggio (Reuters) - Piazza Affari consolida i lievi guadagni della mattinata in linea all‘andamento delle altre borse europee, ma con scarsi volumi e pochi temi di rilievo.

Gli indici dell‘azionario milanese sfruttano i rialzi degli energetici e petroliferi, ben comprati in tutta Europa sulla scia dei progressi delle quotazioni del greggio alimentati dalla debolezza del dollaro. A sostenere la borsa è anche Fiat, insieme a qualche recupero dei bancari, trascurati nella prima parte di seduta.

“I volumi oggi sono molto bassi così come lo sono stati per tutta la settimana. Il mercato si è concentrato solo su alcune trimestrali ma non si vedono grossi spunti”, osserva un‘operatrice di un broker estero. Alle 12,45 l‘indice FTSE Mib .FTMIB è in crescita dello 0,13%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,12% e il paniere delle Mid cap .FTITMC dello 0,17%. Volumi per circa 1,2 miliardi di euro.

In progresso dello 0,2% il futures sul paniere principale di Piazza Affari IFSc1 a 22.215 punti, mentre i derivati sugli indici di Wall Street sono sostanzialemte piatti.

* FIAT FAI.MI è tra i migliori titoli del FTSE Mib a +1% in un mercato che guarda positivamente al consolidamento di Chrysler nel gruppo torinese dopo la chiusura dell‘operazione di rifinanziamento che servirà a rimbosare interamente i prestiti ricevuti dai governi Usa e del Canada. [ID:nLDE74J0M6].

“Anche se attesa, è una notizia positiva e che dimostra che la società è in grado di ripagare tutto il debito”, commenta un trader.

Cheuvreux ha rivisto al rialzo la raccomandazione a “outperform” da “underperform”.

Secondo Kepler, che ha un rating “buy” sul titolo, la debolezza del mercato delle auto in Europa e in Brasile viene più che controbilancato dalle attenzioni positive del mercato verso Chrysler.

Positiva, ma sotto i massimi di seduta, EXOR (EXOR.MI), mentre FIAT INDUSTRIAL FI.MI rimane in fondo al paniere principale con un calo dell‘1,5%.

* Sul settore energetico e petrolifero interesse per TENARIS (TENR.MI) (+1,3%), ENI (ENI.MI) (+0,6%) e SAIPEM SPMI.MNI (+0,55%).

* MEDIASET (MS.MI) sale dell‘1,7% nonostante il downgrade di Kepler che parla di prospettive in peggioramento per il mercato pubblicitario in Italia e in Spagna. Il settore editoriale mostra anche altri rialzi tra cui L‘ESPRESSO ESPI.MI (+4,1%).

* Scarsi movimenti tra bancari ad eccezione di UBI (UBI.MI) (+0,8%) il migliore tra le blue chip del credito dopo gli ultimi ribassi e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (+0,7%) in recupero all‘indomani dell‘annuncio del prezzo dell‘aumento di capitale fino a 5 miliardi fissato a 1,369 euro per azione. I broker non hanno particolari osservazioni sul prezzo della ricapitalizzazione e ricordano che lunedì prossimo è la data dello stacco della cedola e dell‘avvio dell‘aumento di capitale.

“L‘effetto del prezzo dell‘aumento di capitale sembra neutrale”, dice un trader.

Exane Bpn Paribas conferma Intesa Sanpaolo come “top pick” tra i bancari italiani ribadendo il giudizio “outperform”. Anche Ubs mantiene il rating “buy”.

Sul resto dei bancari male POP MILANO PMII.MI dopo il taglio dei target price da parte di Nomura e Goldman Sachs. BANCO POPOLARE BAPO.MI perde lo 0,6%.

* Fuori dal paniere principale SEAT PGIT.MI perde il 2,6% dopo il taglio del rating da parte di Moody‘s, mentre AEDES (AEDI.MI) è in asta di volatilità con un teorico +11,4%.

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