9 maggio 2011 / 10:27 / tra 6 anni

Borsa Milano perde oltre 1%, venduti i bancari

MILANO, 9 maggio (Reuters) - Piazza Affari perde più dell‘1% a causa di vendite sui titoli bancari, dopo le speculazioni su un‘uscita della Grecia dall‘euro.

“Siamo partiti deboli, con qualche preoccupazione sul fronte Grecia”, dice un trader. “Si vende un po’, ma senza forza. In fondo è una giornata incolore, non c’è grande preoccupazione”.

“E’ un mercato che si muove in modo disordinato e senza una logica, se si esclude qualche vendita sulle banche”, aggiunge.

L‘ipotesi di uscita della Grecia, avanzata venerdì da un articolo sulla stampa tedesca, è stata smentita sabato dal primo ministro greco Georgios Papandreou.

Il presidente dell‘Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, ha smentito che la inattesa riunione a Lussemburgo dei ministri delle Finanze di venerdì abbia avuto luogo per discutere della possibilità che Atene lasci l‘euro.

Il futures sul benchmark milanese testa il supporto in area 21.400, quota 21.390.

Il benchmark europeo, FTSEurofirst 300 arretra dello 0,58%. Wall Street attesa positiva SPc1 DJc1 NDc1.

Alle 12,05 indice FTSE Mib .FTMIB è in calo dell‘1,1%, l‘Allshare .FTITLMS dell‘1,04% e il Midcap .FTITMC dell‘1%.

Volumi a 1,3 miliardi di euro.

* INTESA SANPAOLO (ISP.MI) e UNICREDIT (CRDI.MI) perdono oltre il 2%, con gli altri principali istituti. “I finanziari sono quelli che risentono subito dei timori sui debiti sovrani”, dice un dealer. Unicredit dice che al momento non si lavora all‘ipotesi di Ipo su Pioneer.

* COIN GCN.MI è appena sotto il prezzo d‘Opa dopo l‘annuncio di BC Partners. Perde il 9,3% a 6,44 euro. BC Partners acquisterà il 78,7% del gruppo al prezzo di 6,5 euro per azione e lancerà un‘offera obbligatoria allo stesso prezzo sulle azioni rimanenti a fronte di una valorizzazione complessiva dell‘equity della società di 930 milioni circa.

* EXOR (EXOR.MI) positiva. Secondo un analista lo sconto sul Nav della società è pari a crca il 40% e a innescare un nuovo rialzo potrebbe essere il via libera al buy back per un minimo di 50 milioni (il mandato dato dall‘assemblea è pari a 450 milioni) al cda del 12 maggio. La vendita di Alpitour, entro l‘estate, potrebbe essere un altro catalizzatore.

* Bene STM (STM.MI). Un analista positivo sul titolo dice che il prezzo attuale non incorpora l‘atteso turnaround.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) perde l‘1% dopo i risultati, diffusi venerdì, deboli, ma in linea con le previsioni. Il titolo era salito in modo moderato venerdì.

* Meglio del mercato i titoli del lusso con BULGARI BULG.MI sui livelli di venerdì e TOD‘S (TOD.MI) positivo.

* TENARIS (TENR.MI) negativa, dopo gli acquisti in apertura su Natixis, che ha aumentato il prezzo obiettivo a 18,5 da 14,5 euro. Il titolo è salito in modo deciso venerdì sui risultati.

* MEDIASET (MS.MI) perde più del 2% in attesa dei risultati che saranno diffusi domani. Numura ha tagliato le stime di Eps.

* ZUCCHI (ZUCI.MI) sospesa con un prezzo teorico in rialzo del 16%, dopo un accordo tra parte della famiglia Zucchi e Gianluigi Buffon per sottoscrivere il 45,1% delle nuove azioni di un aumento, con l‘impegno ad anticipare fino a 5,5 milioni in conto finanziamento.

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