27 aprile 2011 / 16:02 / 7 anni fa

Borsa Milano chiude rialzo, bene banche, Fiat Industrial, Buzzi

MILANO, 27 aprile (Reuters) - La borsa di Milano chiude in buon rialzo, meglio delle altre piazze europee, in un mercato ancora parzialmente festivo.

“Abbiamo visto una buona giornata, con volumi non esaltanti, ma positiva”, dice un trader. “Se si parla di trend di fondo la giornata di oggi è da guardare con cautela visto che sono appena passate le vacanze di Pasqua e non tutti sono al desk”.

Bene i titoli bancari, Buzzi Unicem e Fiat Industrial.

L‘indice FTSE/Mib .FTMIB chiude in rialzo dell‘1,39%, l‘AllShare .FTITLMS, avanza dell‘1,26% e quello delle medie capitalizzazioni MidCap .FTITMC dello 0,54%.

Volumi per 2,8 miliardi di euro.

* BUZZI UNICEM (BZU.MI) in rialzo del 3% circa, in vista dei risultati. “La trimestrale potrebbe evidenziare qualche fenomeno di ripresa dei volumi di cemento in Europa continentale e in Europa dell‘Est”, dice un trader.

* Bene i bancari, con INTESA SANPAOLO (ISP.MI) e UNICREDIT (CRDI.MI) che chiudono con aumenti di oltre il 2,5%. BANCO POPOLARE BAPO.MI, più volatile, segna +3,6%.

* FIAT INDUSTRIAL FI.MI rimbalza (+2,3%) dopo l‘andamento debole delle ultime sedute, dice un trader. Oggi Ubs ha confermato la raccomandazione “buy” sul titolo, limando il prezzo obiettivo a 12,4 da 12,7 euro e rivedendo al ribasso del 9% e del 5% le stime di utile per azione 2011 e 2012. “Fiat Industrial continua a piacerci e nonostante l‘odierna revisione al ribasso delle stime riteniamo che gli utili potrebbero vedere uno sviluppo favorevole rispetto al gruppo dei concorrenti”, osserva Ubs. “Vediamo inoltre Fiat Industrial come parte chiave nel consolidamento del settore”.

* FIAT FIA.MI debole (-0,5%) in controtendenza rispetto al settore che beneficia dei buoni risultati Volkswagen e Renault, ma dopo aver guadagnato più del 10% nelle precedenti 3 sedute. Il titolo è ripartito al rialzo dopo l‘annuncio dell‘accordo per salire al 46% di Chrysler entro giugno, passo decisivo verso la possibile fusione tra le due società. Ieri il titolo ha ignorato Moody’s che ha messo il rating sul debito della società under review, proprio per l‘operazione Chrysler. La stessa Moody’s diceva nel suo report che il bilancio Fiat ha disponibilità abbondante per l‘acquisizione. In ogni caso, Fiat acquisterà azioni Chrysler di nuova emissione e quindi di fatto inietterà liquidità in Chrysler che probabilmente verrà subito dopo consolidata nel bilancio Fiat, ha spiegato l‘AD.

* ENI (ENI.MI) in rialzo (+1,8%) dopo i risultati, migliori delle previsioni per quanto riguarda l‘utile netto.

* PIRELLI PECI.MI corregge (-1,6%) dopo il rialzo di ieri, sostenuto dai buoni risultati Michelin.

* PARMALAT (PLT.MI) resta sotto il prezzo dell‘Opa (chiude a 2,55 euro) lanciata ieri da Lactalis a 2,6 euro per azione.

* Cala di quasi il 4% il produttore di semiconduttori italo-francese STM, dopo risultati del primo trimestre deludenti. Cheuvreux ha declassato il titolo a “outperform” da “selected list”.

* A2A (A2.MI) ancora in denaro oggi, in tandem con la partecipata EDISON EDN.MI (+3,4% circa) con il riassetto che sembra più vicino dopo le dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente Giuliano Zuccoli [ID:nLDE73P1OM]. Per Unicredit il titolo tratta a 8,8 volte il rapporto EV/Ebitda atteso per il 2011 contro una media per le utility locali italiane di 6,7 volte sulla base dei numeri di consensus.

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