27 aprile 2011 / 10:31 / tra 7 anni

Borsa Milano migliore in Europa con B.Popolare,Buzzi,pesante Stm

MILANO, 27 aprile (Reuters) - La piazza milanese svetta in Europa con un rialzo di circa un punto percentuale in una seduta sostenuta dai finanziari - BANCO POPOLARE BAPO.MI in testa - e caratterizzata da singoli temi come BUZZI UNICEM (BZU.MI) e FIAT INDUSTRIAL FI.MI.

Intorno alle 12,15 l‘indice FTSE/Mib .FTMIB guadagna l‘1% e il relativo derivato sta testando la resistenza posta in area 21.750/850 sopra la quale si assisterebbe ad un ulteriore segnale di forza in direzione 22.000.

L‘indice allargato, l‘AllShare .FTITLMS, avanza dello 0,95% e quello delle medie capitalizzazioni MidCap .FTITMC dello 0,2%. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 è in rialzo dello 0,4%. Volumi a Milano per 1,2 miliardi di euro.

* Automotive ancora a due velocità con PIRELLI PECI.MI e FIAT FIA.MI che restano indietro rispetto al settore dei concorrenti europei .SXAP, galvanizzato dai risultati di Renault (RENA.PA), Volkswagen (VOWG_p.DE) e Porsche (PSHG_p.DE).

“Fiat è stata respinta dalla resistenza a 7,2 euro e oggi l‘arbitraggio che nei giorni scorsi ha penalizzato Fiat Industrial si è invertito”, osserva un trader.

Oggi Ubs ha confermato la raccomandazione “buy” sul titolo Fiat Industrial, limando il prezzo obiettivo a 12,4 da 12,7 euro e rivedendo al ribasso del 9% e del 5% le stime di utile per azione 2011 e 2012. “Fiat Industrial continua a piacerci e nonostante l‘odierna revisione al ribasso delle stime riteniamo che gli utili potrebbero vedere uno sviluppo favorevole rispetto al gruppo dei concorrenti”, osserva Ubs. “Vediamo inoltre Fiat Industrial come parte chiave nel consolidamento del settore”.

* Frena PARMALAT (PLT.MI), dopo l‘impennata della vigilia (+10,7%), restando sotto il prezzo dell‘Opa lanciata ieri da Lactalis a 2,6 euro per azione. “L‘Opa non la fanno domani, lo sconto espresso dal mercato sul prezzo dell‘Opa è assolutamente fisiologico”, spiega un operatore.

* I bancari italiani ignorano l‘impostazione negativa del settore europeo .SX7P con ordini in acquisto che privilegiano soprattutto BANCO POPOLARE BAPO.MI, titolo che un trader definisce “fortemente a sconto”.

* Maglia nera per il produttore di semiconduttori italo-francese STM, che lascia sul campo oltre il 3% dopo risultati del primo trimestre deludenti. Cheuvreux ha declassato il titolo a “outperform” da “selected list”.

* Estende i guadagni della vigilia TOD‘S (TOD.MI) e allunga anche MEDIOLANUM MED.MI senza che i trader citino spunti particolari.

“Domenica e lunedì c’è la convention annuale Mediolanum per la prima volta aperta a tutti”, si limita a dire un operatore. “In quella occasione Doris presenterà nuovi prodotti e probabilmente qualcuno si sta portando avanti”.

* A2A (A2.MI) ancora in denaro oggi, in tandem con la partecipata EDISON EDN.MI (+2% circa) con il riassetto che sembra più vicino dopo le dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente Giuliano Zuccoli [ID:nLDE73P1OM]. Per Unicredit il titolo tratta a 8,8 volte il rapporto EV/Ebitda atteso per il 2011 contro una media per le utility locali italiane di 6,7 volte sulla base dei numeri di consensus.

* ENI (ENI.MI) aspetta oggi la pubblicazione dei risultati del primo trimestre guadagnando oltre un punto percentuale, leggermente di più rispetto ai concorrenti europei del settore oil and gas .SXEP.

* Fuori dal paniere principale estende i guadagni della vigilia AS ROMA (ASR.MI) (+3,5%).

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