5 aprile 2011 / 07:48 / tra 7 anni

Borsa Milano piatta, giù Parmalat, banche deboli, svetta EGP

MILANO, 5 aprile (Reuters) - Giornata piuttosto sottotono a Piazza Affari, che al momento non sembra decollare, complice le attese su quanto deciderà la Bce sui tassi giovedì prossimo. Ancora debolezza sulle banche alle prese con i timori di prossimi aumenti di capitale per rafforzare i patrimoni.

Intorno alle 12,30 l‘indice FTSE Mib .FTMIB scende dello 0,12%, l‘Allshare .FTITLMS dello 0,16%. Volumi pari a 1,1 miliardi di euro. Il futures sull‘indice è piatto, mentre anche dai futures sugli indici di Wall Street non giungono indicazioni brillanti.

* Sugli scudi STM (STM.MI) che balza del 3,2% a seguito dell‘annuncio che Texas Instruments TXN.N rileverà National Semiconductor (NSM.N) per 6,5 miliardi di dollari, pagando un ricco premio del 78%.

* Buona intonazione anche per PIRELLI PECI.MI in salita dello 0,87%. Un trader cita i buoni risultati trimestrali di Nokian Tyres, il produttore di gomme finlandese. “Pirelli è inoltre a ridosso dell‘area a 6,42 che rappresenta una resistenza forte”, dice il broker.

* Ancora lettera sulle banche, con INTESA SP (ISP.MI) che, partita negativa, a fine mattino è in lieve rialzo. Oggi è attesa la decisione dei consigli di gestione e di sorveglianza della banca sull‘aumento di capitale da 5 miliardi di euro. “Il mercato oramai si aspetta l‘aumento che è già nei prezzi del titolo”, dice un broker.

Sempre deboli UNICREDIT (CRDI.MI) (-0,35%) e MPS (BMPS.MI) (-0,8%). La banca senese è la prossima che potrebbe annunciare un‘operazione simile, mentre prosegue la lettera anche sulle popolari, come il BANCO POPOLARE BAPO.MI in calo dello 0,6%. POP MILAMO PMII.MI recupera dai minimi e sale dello 0,38%.

* PRYSMIAN (PRY.MI) positiva in avvio dopo il balzo di ieri, adesso cede l‘1,6% su prese di beneficio.

* Cede lo 0,68% ENI (ENI.MI), mentre sono positive ENEL (ENEI.MI) (+1%), così come la controllata EGP EGPW.MI (+0,9%) vicino a quota 2 euro. “Lo scenario è cambiato e adesso si punta sulle rinnovabili”, osserva un trader.

Ripiega FINMECCANICA SIFI.MI in calo dell‘1,8%, negativi anche gli altri titoli industriali come FIAT INDUSTRIAL FI.MI (-1%), mentre è positiva FIAT FIA.MI.

* Clima attendista su GENERALI <GASI,MI> (-0,19%) in attesa del cda chiarificatore di domani.

* PARMALAT (PLT.MI) cede il 3% penalizzata dall‘ipotesi che la vicenda possa approdare nelle aule dei tribunali dopo il deposito da parte di Lactalis della richiesta di sospensiva della delibera di rinvio dell‘assemblea a fine giugno, come scrive oggi un quotidiano. Inoltre, secondo il Sole-24 Ore, i francesi stanno valutando se gettare la spugna e trattare una resa oppure lanciare un‘Opa sulla società che sarebbe perà estremamente costosa. “Se Lactalis dovesse mollare la presa, verrebbe meno la speculazione legata a ipotesi di Opa”, osserva un trader che sottolinea come a questi prezzi il titolo abbia raggiunto il suo target.

* Fra i minori balza del 6,5% MITTEL (MTTI.MI). E’ di ieri mattina l‘annuncio dell‘acquisto dell‘intera partecipazione detenuta da Equinox Two in Tethys per 36 milioni, pari al 49,33% del capitale, mentre ZUCCHI (ZUCI.MI) arretra del 3% dopo che la società ha archiviato il 2010 con un rosso più che dimezzato e si prepara all‘aumento di capitale, previsto per settembre-ottobre 2011.

Giancarlo Navach

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