1 aprile 2011 / 16:03 / tra 7 anni

Borsa Milano rimbalza scia recupero banche, bene anche Fiat

MILANO, 1 aprile (Reuters) - Seduta positiva a Piazza Affari, con gli indici vicini ai massimi di seduta, grazie al recupero dei bancari e sulla scia dell‘andamento sostenuto di Wall Street.

“Si tratta di un rimbalzo generalizzato. Forse c’è stata troppa speculazione sulle banche e ci si è resi conto che il posibile ricorso ad aumenti di capitale da parte di alcune banche è già nei prezzi”, osserva un trader.

Definito che le banche irlandesi hanno bisogno di finanziamenti ulteriori per 24 miliardi, gli istituti di credito in tutta Europa hanno rialzato la testa, scrollandosi di dosso la preoccupazione per la prospettiva di nuove ricapitalizzazioni.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dell‘1,11%, l‘Allshare .FTITLMS dell‘1,04%. Scambi per 3,3 miliardi di euro nel finale.

* Istituti di medie dimensioni come POP MILANO, BANCO POPOLARE BAPO.MI, UBI (UBI.MI) si sintonizzano al clima più disteso sul settore con rialzi compresi fra 2,19%, 1,43% e 1,41%.

* Recupera nel finale anche INTESA SP (ISP.MI) che chiude in crescita dell‘1,05%. Il titolo era arrivato a perdere il 4% con scambi sostenuti dopo aver annunciato in una nota che scioglierà la riserva sul tema di una possibile ricapitalizzazione a valle delle riunioni dei consigli di sorveglianza e di gestione del prossimo 5 aprile.

“Il mercato ha letto il comunicato come una conferma mentre per una eventuale ricapitalizzazione di Unicredit c’è l‘incognita della sottoscrizione della quota dei libici”, osserva un dealer. Poco mossa UNICREDIT (CRDI.MI) in salita dello 0,17%.

* Bene anche gli assicurativi con GENERALI (GASI.MI) in salita dell‘1,7% dopo che per gran parte della seduta è stato in territorio negativo.

* PARMALAT (PLT.MI), volatile nel giorno del cda che ha aggiornato a fine giugno l‘assemblea sul rinnovo delle cariche, termina in salita dell‘1,18%.

* Sostengono il benchmark milanese anche gli acquisti su ENI (ENI.MI) (+1,85%), dopo la scoperta di petrolio nel Mare di Barents. Bene anche ENEL (ENEI.MI) in salita dell‘1,08%. Tonica TERNA (TRN.MI) in crescita dello 0,83% dopo avere toccato un nuovo massimo dell‘anno intraday a 3,42 euro. Con la chiusura odierna il titolo ha di fatto raddoppiato il valore della quotazione a giugno 2004 di 1,7 euro per azione.

Sempre in controtrend, negativa dell‘1,14% Edison. Oggi Edf ha ufficializzato l‘uscita di scena dell‘Ad Quadrino, proponendo come nuovo numero uno Bruno Lescoeur. “Sul titolo oramai la visibilità è bassa. Tutto è rinviato e la speculazione si è sgonfiata”, sottolinea un analista. * Corre ESPRESSO ESPI.MI (+4,6%), bene anche MONDADORI (MOED.MI) (+1,45%).

* In luce FIAT FIA.MI (+2,66%) in attesa delle immatricolazioni quest‘oggi, bene anche FIAT INDUSTRIAL FI.MI (+1,58%) a 10,29 euro. I trader segnalano la rottura grafica del titolo a 10,25 che “ha dato spazio al rialzo”.

* Fuori dal paniere principale corre DELONGHI (DLG.MI) (+7,63%) al massimo dell‘anno a 7,43 euro, un titolo che di solito si risveglia con l‘inizio della stagione calda. Fra i peggiori CLASS EDITORI (CLED.MI) che cede l‘8,83%.

Giancarlo Navach

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below