28 marzo 2011 / 16:07 / tra 7 anni

Borsa Milano chiude in lieve rialzo, lettera sulle popolari

MILANO, 28 marzo (Reuters) - Chiusura poco mossa a Piazza Affari in una seduta dove gli unici spunti da segnalare, anche se in negativi, vengono dal settore delle banche popolari.

In un mercato sempre attento all‘evoluzione geopolitica e alla situazione critica del debito periferico della zona euro, sono diversi i movimenti tecnici, mentre non mancano alcuni acquisti speculativi.

“E’ stata una seduta tranquilla, una delle tante alle quali ci siamo abituati di recenti, dove la volatilità è minima”, spiega un trader-

L‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dello 0,11%, l‘Allshare .FTITLMS dello 0,12%, l‘indice Mid Cap .FTITMC segna un balzo dello 0,21%. Volumi intorno a 1,8 miliardi di euro nel finale.

* Le voci di un aumento di capitale penalizzano le popolari. La peggiore è il BANCO POPOLARE BAPO.MI che lascia sul terreno il 5,29%. A pesare sul titolo anche i resultati che per certi aspetti hanno deluso il mercato. [ID:nLDE72R0MC]. POP MILANO PMII.MI cede l‘1,19% e UBI BANCA (UBI.MI) l‘1,86%. “Il mercato ipotizza il ricorso a un aumento di capitale per una popolare”, spiega un trader.

* Vanno meglio le big, UNICREDIT (CRDI.MI) (+0,37%) e INTESA SP (ISP.MI) (+0,6%).

* PARMALAT (PLT.MI) positiva per gran parte della seduta cede l‘1% in chiusura in un mercato che attende novità nell‘assetto proprietario del gruppo alimentare. Ferrero, intanto, ha confermato l‘interesse per il controllo di Parmalat, smentendo voci stampa del weekend che lo volevano fuori dalla partita. [ID:nLDE72R0SP]. Venerdì prossimo primo aprile si riunirà il consiglio di amministrazione per decidere sull‘eventuale rinvio dell‘assemblea già fissata per il 12-14 aprile per la nomina dei nuovi amministratori. [ID:nLDE72R18B]

* In leggero rialzo GENERALI (GASI.MI) (+0,46%). Un operatore parla di acquisti speculativi in attesa che cambi qualcosa nella governance. Vendute le società assicurativi del gruppo Ligresti: Fonsai FOSA.MI cede l‘1,94% e MILANO ADMI.MI il 6,09%. Premafin PRAI.MI cede il 3%.

* FIAT FIA.MI perde lo 0,84% in linea con lo stoxx di settore .SXAP, penalizzato dicono gli operatori dalle tensioni in Medio Oriente che spingono al rialzo il prezzo del petrolio e dai dettagli dell‘aumento di capitale da 5 miliardi di euro di Porsche che tuttavia è riuscita a chiudere in netto rialzo nel finale di seduta a Francoforte.

* Miglior titolo del FTSE Mib è ENEL GP EGPW.MI, in salita del 3,93% a nuovi massimi storici a 1,8770 euro.

* Nel settore energetico, ancora lettera su EDISON EDN.MI (-0,77%) penalizzata dalle indiscrezioni di una mancata riconferma dell‘Ad Umberto Quadrino in vista delle nomine per il nuovo Cda del gruppo.

* Soffre TELECOM ITALIA (TLIT.MI) in calo dell‘1,65%. Secondo i trader di tratta di un titolo che ha poco appeal in questo momento.

* Fra i minori prende il volo EUROTECH (E5T.MI) (+20%). E’ di stamani la notizia che la scheda embedded ISIS XL è stata scelta come una delle due piattaforme hardware di riferimento per applicazioni PTC (Positive Train Control) da Meteorcomm, LLC.

* Sale dell‘1,2% DADA (DA.MI). E’ di oggi la notizia del prolungamento al 18 aprile del periodo di esclusiva per lo svolgimento della due diligence e della negoziazione dei termini di un eventuale accordo di cessione a Buongiorno BVIT.MI della partecipazione in Dada.net.

Giancarlo Navach

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